News / Regolarità
27 giugno 2016 | di Redazione Ruoteclassiche

Catania-Etna Historic, le storiche sotto il vulcano

Successo di pubblico e di concorrenti per la seconda edizione della Catania-Etna Historic, competizione di regolarità per auto storiche a calendario Aci Sport organizzata dall'Automobile Club di Catania e dalla Scuderia del Mediterraneo.

Ai nastri di partenza 63 auto storiche molte delle quali costruite tra gli anni ’50 e ’60, tra le quali una splendida barchetta esemplare unico costruita nel 1950 dal pesarese Vici su telaio Fiat 500 Topolino ma con motore della Lancia Ardea ridotto a 750 cc. Questo per poter rientrare nella correlativa classe alla Mille Miglia (ne disputò due edizioni) e al Giro di Sicilia.

Nata con l'intento di mantenere vivo negli appassionati di automobilismo il ricordo della storica cronoscalata al vulcano, la cui prima edizione si svolse nel lontano 1924, la manifestazione ha visto nella giornata di sabato  l’esposizione delle vetture e poi una serie di prove cronometrate. La domenica ha preso il via invece la gara di regolarità (quattro controlli orari e quarantasei prove cronometrate, quasi tutte concatenate) lungo i tornanti dell'Etna sui quali si sono esibiti numerosi celebri piloti del passato, tra cui Castellotti, Taruffi, De Filippis, Vaccarella e Grimaldi, il "principe volante" che con le sue quattro vittorie detiene il record della cronoscalata.

A conclusione delle sei ore e mezzo di gara, la vittoria è andata a Claudio Baviera e Maria Teresa Bramanti, vincitori per la seconda volta consecutiva su Autobianchi A112 del 1973, che hanno preceduto Pietro Ginevra e Vincenzo Giannone su analoga vettura.

Nella categoria semi professionisti affermazione di due Triumph TR3A: quella di Francesco Monaco e Nives Signorelli che precedevano in classifica Riccardo Spina e Laura Panebianco. Terza e quarta posizione per due debuttanti assoluti: Gaetano Pennisi (Alfa Romeo spider) e Giuseppe Ruggeri (Porsche 911 Carrera).

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