Club / News
05 ottobre 2011 | di Redazione Ruoteclassiche

CENT’ANNI MA ANCORA IN PISTA

Un caleidoscopio d'iniziative per celebrare la grande tradizione bresciana e il motorismo storico più autentico, quello pioneristico fino agli anni 20: è la Settimana Motoristica Bresciana, organizzata dal Musical Watch Veteran Car Club di Brescia, in collaborazione con Asi, Benaco Autoclassiche di Bardolino e Veteran Car Club Enrico Bernardi di Verona. In diversi momenti sono state rievocate epiche manifestazioni del passato, dai "Circuiti" del 1899 alla "Settimana Automobilistica" del 1904, alla Coppa Florio del 1905 e 1907. La ricorrenza più importante è stata quella del 1° G.P. d'Italia, disputato nel 1921 sul Circuito della Fascia d'Oro, tra Castenedolo e Montichiari: a organizzarlo fu il bresciano Arturo Mercanti, che l'anno successivo ideò e inaugurò l'autodromo di Monza, dal 1922 sede del G.P. nazionale.

Il 4 settembre, in località Fascia d'Oro, è stata inaugurata un'opera dello scultore bresciano "Gineba", voluta dal Musical Watch Veteran Car Club. Il presidente Mimmo Paterlini ha spiegato: "Per celebrare i 90 anni del circuito e del Gran Premio d'Italia abbiamo realizzato un monumento dedicato al motorismo storico bresciano, così da ricordare tutti coloro che contribuirono a fare di Brescia una delle città cardine dell'automobilismo". Tra automobili e motociclette sono stati più di cento gli esemplari che hanno preso parte alle rievocazioni del 2-4 settembre, con passerelle tra il centro storico di Brescia, Bardolino, Sirmione e Gardaland.

Le rievocazioni hanno coinvolto anche velivoli e natanti. I mezzi ante 1918 e provenienti da tutta Europa sono stati divisi in quattro categorie; tra le auto, le più antiche erano una Chizzolini del 1897 e una Georges Richard dello stesso anno, tra le moto una Rochet del 1900 e una Peugeot del 1901. Gradito dal pubblico è stato il concorso d'eleganza per l'abbigliamento d'epoca, le migliori pettinature (con i parrucchieri che acconciavano le signore in piazza della Loggia) e i baffi più suggestivi. L'evento si è concluso all'aeroporto di Ghedi.

Condividi
COMMENTI