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26 ottobre 2009 | di Redazione Ruoteclassiche

C’ERA UNA VOLTA LA BICI A MOTORE…

Pochi pensano alla Suzuki come a un marchio centenario. Invece, lo scorso ottobre, è ricorso il primo secolo di vita dell'azienda fondata da Michio Suzuki e che da sempre porta il suo nome. In realtà, la produzione di veicoli a motore ebbe inizio soltanto nel 1952 (prima la Casa giapponese era nota per i macchinari per l'industria tessile) quando entrò in commercio la bicicletta a motore "Power Free" di 36 cm³, seguita nel 1955 dalla moto "Colleda 125".

La prima automobile nacque in quello stesso anno ed era un'utilitaria di 360 cm³ con motore a due tempi chiamata "Suzulight". Ma è con gli anni Settanta che la Suzuki diventa nota anche in Europa, grazie al piccolo fuoristrada "Jimny" (serie "LJ10")e alla maximoto "GT 750", ben presto di gran moda anche in Italia. Oggi la Suzuki vende, in tutto il mondo, 2.300.000 vetture e più di 3.300.000 motocicli in 200 Paesi.

Per celebrare questo anniversario, l'intera gamma attuale di autovetture verrà proposta in una serie speciale tutta bianca e super equipaggiata.

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