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06 November 2020 | di Roberto Manieri

Circolazione Auto Storiche: ultimi sviluppi dalla Regione Piemonte

Piemonte, la Regione vara la nuova legge sui mezzi storici. Superate tutte le limitazioni che erano emerse nel testo per la qualità dell’aria. L’Assessore Marnati a Ruoteclassiche: “Era una promessa che vi avevamo fatto. L’abbiamo mantenuta”.

“Era una promessa che vi avevamo fatto e l’abbiamo mantenuta, anche se in queste ore sul Piemonte è caduta la nuova mannaia della Zona rossa e del lockdown. Però adesso il regime per i mezzi storici è chiaro e la nostra proposta è diventata legge” . Così Matteo Marnati, assessore regionale all’Ambiente in Piemonte nella giunta del Presidente Alberto Cirio ha commentato a Ruoteclassiche la sua soddisfazione per il risultato ottenuto: “Sino all’ultimo il passaggio della legge è stato tribolato: abbiamo redatto apposta il ddl 111 "Valorizzazione dei veicoli di interesse storico e collezionistico" che in settimana è stato approvato. Ora é legge. Sarà in vigore già con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. Le auto, qualora il riconoscimento di storicità sia riportato sulla carta di circolazione , dai 20 ai 40 anni, potranno circolare nelle giornate festive e prefestivo. Dai 40 in su potranno circolare sempre. I gruppi di maggioranza hanno votato favorevolmente, mentre il Partito Democratico, i Cinque Stelle e Leu non hanno partecipato al voto”.

Ultimi ritocchi. Le disposizioni sono contenute nellalegge sulle auto storicheapprovata in sede legislativa dalla Commissione Trasporti del Consiglio regionale in settimana. Il testo è stato oggetto di una serie di verifiche e di ritocchi, tra i quali il fatto che sia sparito il riferimento ai Crs: “Per il nostro legislativo sarebbe stata un’inutile ripetizione: i mezzi storici per definizione sono già in possesso di certificazione o di iscrizione ad un registro di cui all’art. 60 del Codice della strada” spiegano dalla Regione.

Una risorsa. “L’obiettivo - sottolinea il presidente della Regione,Alberto Cirio– èvalorizzare i veicoli di interesse storico e collezionistico, che in una terra come il Piemonte, che ha scritto la storia dell’auto, non rappresentano solo una tradizione ma sono anche una importante opportunità di promozione turistica del nostro territorio con migliaia di appassionati in ogni parte del mondo”. Quindi i veicoli che hanno più di 40 anni e riportano sulla carta di circolazione il riconoscimento di storicità rilasciato dalla Motorizzazione potranno circolare tutti i giorni, anche durante i blocchi ambientali del traffico, mentre a quelli che hanno tra 20 e 40 anni sarà consentito soltanto nei fine settimana, nei festivi e nei prefestivi .

L’ultima parola spetta ai sindaci. “Le auto storiche - aggiunge l’assessore Marnati- sono un museo viaggiante,un patrimonio da tutelare e preservare. Così manteniamo viva la storia di un mondo automobilistico che appartiene al passato e che oggi si può ancora apprezzare su strada con pochi esemplari. Un valore, quello delle auto storiche non solo collezionistico o storico-culturale, ma anche dagli importanti riflessi turistici in termini di manifestazioni itineranti”. Nel testo è stata introdotta la facoltà per i sindaci di stabilire regole diverse sul proprio territorio, in base alle esigenze di prevenzione degli inquinamenti. La legge, infine, è stata dichiarata urgente ai ed entra quindi in vigore il giorno della sua pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte.

Disegno di Legge n.111 “Valorizzazione dei veicoli di interesse storico e collezionistico.”

Art. 1.(Disposizioni sui veicoli di interesse storico e collezionistico)

  1. Al fine di valorizzare il segmento turistico collegato al settore dei veicoli di interesse storico e collezionistico in Piemonte, gli autoveicoli e motoveicoli che rientrano in questa categoria, per i quali il riconoscimento di storicità è riportato sulla carta di circolazione e la data di immatricolazione è superiore ai quaranta anni, sono esclusi dai provvedimenti di limitazione alla circolazione adottati ai sensi dell’articolo 7 comma 1, lettera b), del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 (Nuovo codice della strada), fatte salve ulteriori o differenti valutazioni dei sindaci, in qualità di autorità competenti, in relazione alle esigenze di prevenzione degli inquinamenti
  2. Gli autoveicoli e motoveicoli di cui al comma 1, con data di immatricolazione compresa tra venti e quaranta anni, sono esclusi dai medesimi provvedimenti di limitazione alla circolazione nei giorni festivi e prefestivi, fatte salve ulteriori e differenti valutazioni dei sindaci, in relazione alle esigenze di prevenzione degli inquinamenti. Tali esclusioni non si applicano ai veicoli adibiti ad uso professionale utilizzati nell'esercizio di attività di impresa o di arti e professioni.

Art. 1 bis. (Clausola d’Invarianza finanziaria)

  1. Dalla presente legge non derivano nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio regionale.”.

Art. 2.(Dichiarazione di urgenza)

  1. 1.La presente legge è dichiarata urgente ai sensi dell'articolo 47 dello Statuto ed entra in vigore il giorno della sua pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte.

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