Aste / News
01 aprile 2011 | di Redazione Ruoteclassiche

COL TERZO VOLUME ARRIVA IL TURBO

Arriva in edicola con Ruoteclassiche di aprile il terzo fascicolo della collana "Le Sportive, 1974-1985" (4,70 euro in più rispetto al prezzo della rivista). L'adozione del turbocompressore è la novità tecnica più importante che contraddistingue la produzione delle auto sportive alla fine degli anni 70. La Porsche è una delle prime Case automobilistiche a crederci e dopo una lunga sperimentazione nelle corse riversa sui modelli di serie l'esperienza maturata in pista.

Se ne avvantaggia anche la piccola "924" che, grazie al turbo, diventa una vera e propria supercar. In breve, la corsa alle prestazioni coinvolge i maggiori costruttori e porta significativi aggiornamenti su tutti i modelli sportivi. I loro successi nelle competizioni si rivelano un forte stimolo alle vendite. Il gruppo Fiat punta molto sui rally per i quali propone quattro modelli: "131 Rally Abarth", "Ritmo Abarth", "A112 Abarth" e la nuova Lancia "Beta Montecarlo".

Ma il suo primato trova subito una nuova antagonista: l'Audi. La Casa tedesca lancia a Ginevra (Salone dell'auto 1980) la "Quattro", un'inedita coupé con motore sovralimentato di 2144 cm3 che ha nelle quattro ruote motrici il suo asso nella manica. Questa vettura è la capostipite di un'intera categoria di auto che verra apprezzata non solo per la potenza e la velocità ma anche per la tenuta di strada. Perfino la linea diventerà un elemento quasi secondario. Conterà invece il maggiore o minore tasso tecnologico, qualità che, anche oggi, determina il successo collezionistico di ogni sportiva, incidendo fortemente anche sul suo valore economico.

Condividi
COMMENTI