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23 luglio 2014 | di Redazione Ruoteclassiche

Come fare a pezzi una Mini classica

Ci vogliono 1077 pezzi differenti per creare dal nulla un modellino in scala della mitica vettura inglese. È l’ultima novità della Lego in fatto di auto storiche e andrà ad affiancarsi alla Volkswagen "T1" del 1962 già in produzione da tempo. La Mini Cooper d’epoca ha la carrozzeria nel classico colore British Racing Green, il tetto bianco che si apre e le tipiche strisce bianche sul cofano motore. Il modellino dispone del motore 4 cilindri montato trasversalmente e di vari altri accessori. Una vera Mini classic costruita con la magia dei famosi mattoncini e che una volta conclusa sarà lunga 25 centimetri, larga 14 e alta 11.

Il modello di riferimento è quello dell’ultima generazione della Mini classica, quello prodotto fino all’anno 2000. I loghi del 40° anniversario Mini applicati sulle sezioni posteriori laterali della carrozzeria indicano però che la replica è basata sulla Mini Cooper prodotta dall’agosto 1997 al luglio 1998. Per renderla ancora più simile all’originale i progettisti Lego hanno curato in modo particolare i dettagli, arrivando a proporre anche i gusci degli specchietti retrovisori in bianco, il disegno a scacchi sui sedili beige, i proiettori supplementari sulla griglia esagonale del radiatore, i cerchi Minilite, i paraurti, le cerniere delle portiere, i proiettori e le luci posteriori dell’auto originale.

Il tettuccio, le portiere, il cofano motore e il bagagliaio della Mini Cooper sono apribili. All’interno dell’abitacolo si può notare il volante (sul lato destro), la leva del cambio, quella del freno a mano, gli schienali e i poggiatesta amovibili. Nel bagagliaio, con portellone incernierato in basso, trova posto invece il cestino da picnic fornito di tovaglia a scacchi, di baguette, di due pezzi di formaggio, bicchieri e bottiglia con ghiaccio. La targa posteriore è quella inglese. Le vendite inizieranno il 1°agosto 2014 su www.shop.LEGO.com. Non è ancora stata data una indicazione di prezzo, ma la Casa raccomanda il prodotto agli appassionati dai 16 anni di età in poi.

G.M.

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