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30 giugno 2015 | di Redazione Ruoteclassiche

Concorso d’eleganza Asi, “Best of Show” a una Lancia Aurelia B24 Spider

Conclusa con successo, la terza edizione del concorso d’eleganza organizzato dall’Asi (26-28 giugno) ha confermato quello del sessantesimo compleanno come un anno di grazia per la Lancia Aurelia B24 Spider. Nella cornice del Castello del Valentino di Torino e della Reggia di Venaria, uno splendido esemplare del 1955 ha trionfato come “Best of the Show”. Con numero di telaio 1012, la vettura, una delle prime costruite tra le 59 con guida a destra, sfoggiava una suggestiva livrea verde chiaro con interni verde scuro e vantava un passato “cinematografico”: immatricolata da nuova a Firenze, fu infatti adoperata come vettura di scena nella pellicola “Porta un bacione a Firenze”, girata proprio nel 1955.

La giuria, formata da Francesca D’Onofrio, funzionario dell’Ufficio di Gabinetto del Ministero delle Attività Culturali e del Turismo, da Aldo Brovarone, ex Capo Stile Pininfarina, Fabio Filippini, responsabile Design Pininfarina, dal designer Tom Tjaarda, da Filippo Perini, responsabile Design Lamborghini e da Roberto Piatti, titolare di Torino Design, ha assegnato anche i premi che riguardavano la Categoria A “L’affermazione delle forme - Periodo 1928-1939”, la Categoria B “Luci ed ombre - 1940-49”, la Categoria C “L’affermazione dello stile - 1950-1959” e la Categoria D “L’apogeo del design - 1960-1969”; prime nelle quattro categorie si sono classificate rispettivamente una Bugatti 57 Ventoux del 1934, una Lancia Aprilia Cabriolet Pinin Farina del 1949, la Lancia Aurelia B24 Spider del 1955 già Best of the Show e una Lancia Flavia Coupé SS Zagato prototipo del 1968.

Altri premi sono stati assegnati dal pubblico torinese durante l’esposizione delle vetture in piazza Castello, la sera del sabato: “Trofeo Città di Torino” all’Alfa Romeo 6C 1750 GS Aprile del 1938 di Corrado Lopresto, “Sogno di una notte di mezza estate” alla Cisitalia 202 SMM Nuvolari Stabilimenti Farina del 1947 di Enrico Momo, “L’eleganza delle linee” alla Lamborghini 400 GT Touring del 1966 di Massimo Picco. Molte altre le vetture d’interesse, sulle 36 portate al concorso, che in migliaia hanno potuto ammirare a distanza più che ravvicinata; ne parleremo più in dettaglio sul numero di agosto della nostra rivista. E il prossimo anno si replica.

Maurizio Schifano

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