Concours of Elegance: l’intramontabile fascino british - Ruoteclassiche
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28 February 2021 | di Laura Ferriccioli

Concours of Elegance: l’intramontabile fascino british

Il più blasonato dei concorsi d’eleganza inglesi espone 95 icone a quatto ruote per la regina Elisabetta. Tutte di marchiBritish, of course.

Il Concours of Elegance rientra nel gotha dei concorsi internazionali dedicati alle auto d’epoca ed è anche il più regale tra tutti gli eventi del genere nel Regno Unito. È nato come celebrazione del giubileo di diamante di Elisabetta II nel 2012 – l’anno che ha segnato il 60esimo anniversario dell’ascesa al trono della regina – e da allora si è legato a due location secolari della corona come il castello di Windsor prima e Hampton Court in seguito, dove si sono svolte le edizioni dal 2017. Nel palazzo fatto erigere da Enrico VIII alle porte di Londra quest’anno il Concours augurerà buon compleanno a Sua Maestà con 95 auto rappresentative della produzione britannica di tutti i tempi, tante quanti gli anni, appunto, di Elisabetta. Le date? Dal 3 al 5 settembre. Certo non hanno niente a che vedere con il giorno di nascita di The Queen, che è il 21 aprile, ma un traguardo d’età così importante merita, per i sudditi, di essere ricordato tutto l’anno.

Dai circuiti più ambiti al divertimento off-road. Si comincerà da quando la regnante è nata, ovvero dall’anno 1926. La Bentley 4,5 Litre, seguita al modello 3 Litre, allora scaldava il motore per la vittoria a Le Mans di due anni dopo. Tuttavia, negli splendidi giardini del palazzo del re, non arriverà per la prima volta, dato che un esemplare era già presente all’edizione 2018 dell’evento. Immancabile sarà anche una Jaguar XK120, il modello che ha segnato l’inizio delle sportive British con l’impostazione del motore XK, impiegato per decenni. Altra icona della velocità d’Oltremanica ma decisamente più vicina ai giorni nostri è invece la Lotus Esprit Turbo, una lightweight che, con il suo 4 cilindri da 2,2 litri, va da zero a 100 km/h in meno di sei secondi. Per il 1970 sarà rappresentativo un amatissimo Range Rover, nato dopo dieci anni di ricerca del team di sviluppo Land Rover con un V8 in alluminio e uno chassis robusto che lo rendeva indistruttibile e una gran quantità di fascino da vendere.

Tutte purosangue inglesi, tranne una. Nella mostra di corte ci sarà anche un pizzico di italianità con una splendida Aston Martin DB4 GT Zagato, mentre non potrebbe mancare per nessun motivo almeno un esemplare della casa che da sempre serve la royal family, la Rolls-Royce. Con la sua mascotte “Spirit of Ecstasy” che, per la prima volta, qui è in grado di apparire e scomparire dalla cima del radiatore con un comando automatizzato, una Phantom VII si lascerà ammirare dal pubblico del Concours, che si troverà a portata di mano un excursus della storia dell’industria automobilistica britannica con i suoi alti e bassi e le auto di produttori nel frattempo scomparsi. Queste magnifiche 95, oltretutto, faranno parte di uno schieramento molto più ampio di circa un migliaio di automobili di varia nazionalità in cui spiccheranno 70 meraviglie d’eccezione. Fra le più importanti rarità al mondo, formeranno un parterre di regine per la regina. Biglietti a partire da 30 sterline per mezza giornata (circa 35 euro). Chi volesse sottoporre una propria storica da presentare per l’esposizione, può contattare gli organizzatori via e-mail.

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