Arriva dall’olandese Autoforma, società fondata dal designer Niels van Roij, questa proposta - attualmente solo allo stadio di render grafico - che vuole dare nuova vita a un grande classico svedese, ovvero la Volvo P1800 Shooting Brake. Per farlo ha chiesto la collaborazione di Volvo Lotte, azienda specializzata nel restauro delle vetture scandinave, alla quale sarà deputata la costruzione dei cinque esemplari all’anno preventivati.
Un classico italo-scandinavo
Guardando le immagini pubblicate sul sito di Autoforma, si vedono vari allestimenti, proprio perché questa P1800 ES moderna potrà essere realizzata in vari stili, a seconda dei desideri di chi avrà a disposizione circa 300 mila euro. Ma vediamo dove il team di design olandese ha messo mano a un classico che, sebbene prodotto per soli tre anni, dal 1971 al 1973 e basato su una linea disegnata addirittura dieci anni prima da un giovane svedese impiegato alla Frua, è uno degli esempi più riusciti di quest’originale tipologia, la shooting brake. Fortunatamente gli interventi sono minimi e si concentrano su dettagli come passaruota allargati di carbonio, uno spoiler anteriore integrato nel paraurti e uno sul tetto, a incorniciare il caratteristico lunotto di vetro apribile che occupa gran parte del posteriore.
Estetica sobria e interni con materiali raffinati
I paraurti possono essere rifiniti di color antracite o argento, oppure cromati, mentre si notano dettagli neri a contrasto, come la griglia motore, le cornici dei finestrini e gli specchietti retrovisori, mentre gli ormai inevitabili fari a LED provvedono all’illuminazione. All’interno si punta su abbinamenti eleganti dal sapore retro: oltre a materiali più usuali come Alcantara e pelle, Autoforma ha pensato di riesumare tessuti come tweed e filati in lana, ma c’è spazio anche per tessuti tecnici e combinazioni di materiali su misura. Non mancano gli aggiornamenti tecnologici richiesti dalle auto contemporanee, ovvero sistema audio e infotainment pensati per integrarsi nel cruscotto, sebbene non sia stato mostrato nessun render al riguardo.
Tre versioni, tre livelli di modernità
L'azienda prevede di offrire tre versioni distinte della P1800ES Shooting Brake: Forward Fashionista, Modern Marvel e Heritage Heaven, con la prima che vuole essere la più moderna e brillante, anche nelle prestazioni, forte di un motore cinque cilindri Volvo T5 anche se non è stato specificato di quale generazione e cilindrata. All’estremo opposto, la Heritage Heaven che vuole essere il più possibile aderente al modello originale, dai materiali ai colori, con gli aggiornamenti tecnici che saranno esclusivamente orientati a rendere l’auto più sicura e affidabile. Una via di mezzo tra le due è invece la “Meraviglia Moderna” che prevede nuove boccole delle sospensioni, fari a LED, motore potenziato e una selezione di materiali per esterni e interni pensati per combinare eleganza, minimalismo e sobrietà pur aggiungendo un tocco di modernità.
Cura artigianale e accessori dedicati
Difficile dire quale sarà la versione preferita, ma va dato atto ad Autoforma di una cura certosina dei particolari, soprattutto nell’ottica dell’ergonomia dell’abitacolo, uno dei valori cari alla Volvo. Ecco allora che i sedili sono stati riprogettati con schiume di alta qualità e una forma più comoda, mentre ci sarà anche nuova console centrale a collegare i posti anteriori con quelli posteriori, sdoppiati e abbattibili per offrire quella versatilità che fece a suo tempo la fortuna della 1800 ES Shooting Brake. Per questo il vano bagagli è stato pensato quasi come un’estensione dell’abitacolo, con binari di alluminio lucidato e cinghie di pelle per fermare le valigie (su misura, in tinta con gli interni e disponibili come optional). Non mancheranno accessori come portapacchi su misura e un’ampia selezione di cerchi in lega per ottenere lo stile preferito. Al momento è tutto ancora troppo indefinito per dare delle tempistiche e la stessa Autoforma si riserva di fare le sue valutazioni una volta assicurato un numero sufficiente di ordini. Se tutto andrà come si deve, prevedono di impiegare circa 18 mesi per completare ogni esemplare.
