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01 December 2010 | di Redazione Ruoteclassiche

DESERTO ROSSO

No, non ci stiamo riferendo alla débacle Ferrari di Abu Dhabi. Ma al paesaggio sul quale, proprio ad Abu Dhabi, spicca un edificio di 200 mila metri quadrati, con un tetto rosso su cui campeggia il più grande scudetto del Cavallino mai realizzato.

Si chiama Ferrari World Abu Dhabi e si trova nell'isola di Yas, 2500 ettari di progetti faraonici, resi possibili dai fiumi di denaro degli emiri arabi. Al suo interno c'è tutto quel che un appassionato delle Rosse può desiderare. Si comincia dalle attrazioni per i più piccoli, che forse saranno i clienti Ferrari di domani: il "GP Junior" mette a disposizione dei bambini una "F430 GT Spider" mignon sulla quale imparare i rudimenti dell'educazione stradale; i più grandicelli possono passare al "Junior Grand Prix" per vivere l'ebbrezza della pista o fare una capatina al "Junior Trading Camp" e districarsi a telecomandare modellini dinamici.

Chi invece è a caccia di emozioni forti, avrà sicuramente pane per i suoi denti sulle montagne russe di "Formula Rossa", le più veloci del mondo: un tracciato di 2,07 km, da affrontare su quattro carrelli a forma di monoposto, capaci di passare da 0 a 100 km/h in 2 secondi e di una velocità di punta di 240 km/h. Non bastasse, c'è il "Fiorano GT Challenge", con due binari paralleli per sorpassi da capogiro, i simulatori di corsa e soprattutto il "G-Force": mega torre di 62 metri dalla quale "lanciarsi" in caduta libera, per provare la stessa accelerazione di gravità che subiscono i piloti di F1.

L'idea di realizzare questo sfarzoso parco a tema è dello stesso presidente Luca di Montezemolo. "È un sogno che diventa realtà, un simbolo del patrimonio culturale dell'Italia" ha dichiarato durante l'anteprima con la stampa, il 27 ottobre.

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