DI CORSA IN PISTA - Ruoteclassiche
News / Regolarità
01 April 2001 | di Redazione Ruoteclassiche

DI CORSA IN PISTA

Gomme da bagnato o da asciutto? Tipica da Formula 1, sembrava proprio questa la domanda dei 75 equipaggi al via, sulla pista di Vairano (Pavia), della quarta edizione della Coppa Ruoteclassiche. Tutti col naso all'insù, a scrutare un cielo che per sabato 10 marzo non prometteva niente di buono.

Invece, dopo le eliminatorie corse sul bagnato, la pista si è poi progressivamente asciugata. Giusto in tempo per le combattute finali. Suddivisi in otto raggruppamenti, secondo la formula della regolarità sprint, i concorrenti in gara per tutta la mattinata si sono dati battaglia in tre manche eliminatorie: due giri di pista su un tracciato, lungo 1230 metri, tortuoso e impegnativo al punto giusto, con una chicane in mezzo al rettilineo per contenere la velocità dei piloti più esuberanti. Alla fine i migliori trenta equipaggi hanno continuato la sfida nelle finali. La vittoria è andata ad Armando Fontana e Tiziana Scozzesi che su una Porsche "911 T" hanno preceduto sul podio un solitario Giuliano Cané su Lancia "Aurelia B20" e Gian Maria Aghem e Rossella Conti su Lancia "Fulvia HF 1.6". Come da tradizione, sulla pista di prova di "Quattroruote" e "Ruoteclassiche", si sono date appuntamento molte vetture interessanti. La più ammirata è stata la rara Nardi Danese del 1947 di Marco Masini e Lucia Fallai; davvero elegante, nella sua livrea nera, anche la Lancia "Aprilia" del 1939 di Marco e Mita Indemini. Tra le rosse Ferrari si faceva notare la blu "250 GT 2+2" di Roberto Olivo, un tempo appartenuta al grande Lodovico Scarfiotti.

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