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04 ottobre 2012 | di Redazione Ruoteclassiche

DIETRO FRONT SUL COMMISSARIAMENTO

L'intricata vicenda dell'AC Brescia si arricchisce di un nuovo capitolo. Nonostante la nuova società 1000 Miglia Srl sia totalmente partecipata dall'AC bresciano, il commissariamento non ha riguardato l'attività organizzativa della corsa. Come noto, l'Aci nazionale aveva chiesto al Ministero del Turismo, da cui dipende, il commissariamento della sezione bresciana per "irregolarità amministrative".

La questione riguardava un vecchio debito contratto dalla precedente gestione di AC Brescia nei confronti di AC Roma, per l'acquisto della nuova sede. L'attuale consiglio direttivo bresciano, guidato da Aldo Bonomi, provvedeva a inizio estate a coprire più di metà del debito, pianificando il rientro della restante somma. Il ministro Gnudi aveva però già nominato un commissario, il prefetto Vincenzo Grimaldi, con mandato di verificare eventuali problematiche di bilancio.

Contro tale decisione, Aldo Bonomi e gli altri consiglieri decaduti si sono rivolti al Tar, e il 4 settembre ecco il colpo di scena: nella sua relazione, il commissario Grimaldi, non avendo riscontrato criticità, afferma di non ritenere giustificabile il prosieguo del suo incarico, costatando "la sussistenza delle condizioni di riequilibrio finanziario dell'AC Brescia, atta a evitare il rischio di pregiudicarne la futura operatività".

Il Tar di Brescia ha quindi ordinato al mnistero, previa pronuncia dell'Aci, di "rideterminarsi rapidamente" entro il 30 settembre. Nel frattempo, la Mille Miglia 2013 è stata messa in calendario per il 16-19 maggio: le iscrizioni aprono a metà ottobre. www.millemiglia.it

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