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20 June 2020 | di Marco Di Pietro

Diretta Facebook: alla vigilia degli eventi che ripartono

L’ottava diretta Facebook di #insiemeperilclassico torna ad affrontare l’argomento eventi per auto storiche, quando finalmente tra pochi giorni sarà possibile riaccendere i motori nelle prime manifestazioni turistiche e sportive dopo la fase di lockdown e tornare a visitare nuove mostre. Gli esperti presenti a questa diretta sono gli organizzatori della Stella Alpina, della Milano-Sanremo, del Concorso d’Eleganza di Pultu Quatu e della mostra retrospettiva sulla gara in salita Cuneo-Colle della Maddalena.

Sotto la regia del vice-direttore e coordinatore delle iniziative social di Ruoteclassiche Carlo Di Giusto, il 18 giugno alle 18.00 si è tenuta l’ottava diretta Facebook di #insiemeperilclassico, l’iniziativa della nostra rivista che ha l’obiettivo di diventare una piattaforma di condivisione di intenti, iniziative e idee per rimettere in moto l’economia del settore dei veicoli da collezione. In questo appuntamento quattro organizzatori del settore degli eventi tornano su questo argomento, che era stato uno dei primi affrontati dalle nostre dirette, quando la pandemia aveva costretto alla sospensione di tutte le attività. Ora è il momento di tornare a parlare di eventi, dato che la “fase 3” post pandemia consente, pur con qualche limitazione indispensabile, di riaccendere i motori. Gli esperti sono Luigi Orlandini di Canossa Events, Simone Bertolero del Concorso d’Eleganza di Poltu Quatu, Maurizio Cavezzali della Milano-Sanremo e Giosué Boetto Cohen, collaboratore di Ruoteclassiche e del Mauto di Torino, curatore della mostra sulla corsa Cuneo-Colle della Maddalena.

Primo appuntamento al via. La Stella Alpina è ai blocchi di partenza. Con un programma leggermente diverso, e senza la tradizionale partenza dal centro di Trento ma dall’aeroporto della città, con l’applicazione del protocollo di sicurezza dell’ACI (facilmente applicabile). Nessun pericolo per i concorrenti, e senza grandi problemi per gli organizzatori. Ci saranno 48 prove a cronometro e 6 di media, più una dozzina di controlli orari: insomma, una gara vera. Due notti in un albergo con grandi spazi a Madonna di Campiglio, una cena in albergo e una a quota 2100 metri secondo tradizione della gara. 65 iscritti, di cui un buon numero di equipaggi stranieri: un risultato superiore alle attese.

Riparte anche la cultura. La mostra sulla Cuneo-Colle della Maddalena avrebbe dovuto aprire metà marzo: ora sarà una delle prime della ripartenza. La scoperta quasi casuale presso l’archivio comunale di Cuneo di una raccolta di fotografie strepitose e inedite degli anni 1925-1930, scattate dal fotografo professionista Adriano Scoffone, ha permesso l’organizzazione di questa rassegna, che inizialmente si svolgerà a Cuneo per poi arrivare al Museo dell’Automobile di Torino a primavera prossima. La gara era una classica del tempo che attirava piloti importanti da tutta l’Europa. Sono 100 foto di automobili, dove si vedono Nuvolari, Varzi, Campari, Caracciola Stuck e altri ancora. Lo storico Gianni Cancellieri le ha riordinate e ha ricostruita in maniera certosina la storia della gara. Una corsa molto lunga, affascinante e pericolosissima, con 60 km che alternavano tratti molto veloci e impegnativi tornanti con salite mozzafiato nella parte di montagna. Non è solo una mostra, ma un viaggio immersivo in un mondo di immagini, auto vere, colonna sonora e una spettacolare scenografia. La mostra si svolgerà nell’ex Basilica medievale di San Francesco a Cuneo. Gli spazi sono molto grandi e permettono il distanziamento sociale, senza incroci di percorsi tra i visitatori (gli accessi sono consentiti per 20 visitatori alla volta). Apertura fino al 30 settembre.

Niente riviera, ma il lago di Como sì. La Coppa Milano-Sanremo è stata spostata a primavera 2021. Maurizio Cavezzali ha preso la decisione a pochissimi giorni dalla partenza. Il 27 giugno ci sarà invece Villa d’Este Style organizzata con Marco Makaus. Un evento di alta gamma dedicato a poche selezionatissime vetture d’eccellenza. Mancherà ovviamente il bagno di folla finale nella piazza di Cernobbio. Le notizie sulla sicurezza in Lombardia sono positive, perché c’è la collaborazione di tutte le Autorità e delle Forze dell’Ordine. Poltu Quatu Classic si farà, nonostante il lavoro che solitamente si fa in un anno sia stato forzatamente concentrato in un solo mese. L’aspetto conviviale rimane come negli ultimi 5 anni, ma in totale sicurezza. E divertenti mascherine personalizzate per tutti, con il motto dell’evento: “Make la vita dolce again”. Ospiti tradizionali dell’evento: Giorgetto e Fabrizio Giugiaro (quest’ultimo ha disegnato per la terza volta il trofeo del concorso). Giorgetto ha pure inventato lo slogan del Concorso di Poltu Quatu Classic: “una delizia per gli occhi”. Il Grand Hotel della rinomata località sarda ha creato una app apposita per gli ospiti che permetterà di programmare in sicurezza tutte le attività.

Ritorno progressivo alla normalità. Il Terre di Canossa e la Modena 100 Ore si terranno in autunno, ha confermato Luigi Orlandini. Le Istituzioni locali stanno collaborando con entusiasmo e impegno perché gli eventi motoristici storici sono un volano per il turismo. Eccellente l’apporto anche dell’Automobile Club. Giosué Boetto ha spiegato, invece, che la Mostra internazionale del Mauto per i 70 anni della Formula 1, che era in programma dal 26 maggio con la collaborazione della FIA, purtroppo è saltata e al momento non è possibile individuare una data per effettuarla. Rimandarla al 2021 significa perdere l’occasione dell’anniversario. Del resto, anche Pininfarina ha rinviato le celebrazioni dei 90 anni all’anno prossimo, con un evento che sarà chiamato “90+1”. Ci saranno problemi nel prossimo periodo per molti eventi culturali, purtroppo, perché mancheranno alcune sponsorizzazioni importanti: la situazione di mancanza di fondi potrebbe durare anche per più di un anno prima di ritornare ai livelli precedenti alla pandemia.

Costi di iscrizione inalterati. Allestire grandi eventi culturali è più difficile rispetto alle gare o agli eventi di breve durata perché prevedono una macchina organizzativa più complessa. La notizia positiva, però, è che nonostante le difficoltà, nessuno ha voluto aumentare i costi di iscrizione o i biglietti d’ingresso, nemmeno nei casi in cui le spese siano cresciute. Tutti i fornitori si sono impegnati a contenere i costi: il mondo degli organizzatori di eventi per le auto storiche sta facendo un grande sforzo di flessibilità che gli appassionati apprezzeranno. Per invogliare il pubblico a ritornate nei musei, inoltre, si sta cercando di aumentare gli eventi speciali: per esempio a settembre ci sarà al Mauto una mostra per i 50 anni della Range Rover in collaborazione con Land Rover, il Museo della Casa Madre e il Registro Italiano Land Rover . Un’iniziativa straordinaria per offrire ai visitatori un programma eccezionalmente ricco.

I 110 anni Alfa Romeo con sorpresa. Imminente (dal 21 giugno) l’evento al Museo Cozzi Alfa Romeo per celebrare l’importante compleanno della casa del Biscione in collaborazione con Ruoteclassiche. Dal 24 giugno, infine, riaprirà il Museo Storico di Arese che permetterà eccezionalmente la visita ai depositi sotterranei, dove la collezione “nasconde” altre 150 auto importanti e meravigliose. Un’occasione da non perdere.

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