Velocità in circuito
04 settembre 2018 | di Moreno Filoscia

Dix Mille Tours, le classiche da corsa infiammano il Paul Ricard

La nona edizione della Dix Mille Tours è stata una bellafesta di fine estate. La manifestazione ha visto scendere in pista e sfidarsi al Paul Ricard un'accurata selezione di auto storiche da competizione. C'eravamo anche noi.

Record di pubblico. In un contesto paesaggistico che solo la Provenza in questo periodo dell'anno sa offrire, gli appassionati di tutte le età - in totale erano circa 15.000 (!) - hanno affollato le tribune dello storico circuito di Le Castellet, che quest'anno ha ospitato il Gran Premio di Francia di Formula 1 (non succedeva dal 1990). Il motivo è presto detto: c'erano da ammirare in azione alcune tra le più affascinanti auto da corsa di tutti i tempi.

Tutto calcolato.Tutto è stato pensato perché filasse tutto liscio, e perché fosse facile - sopratutto per le famiglie - prendere parte all'evento. Ampi parcheggi gratuiti, ingresso libero (non si pagava nemmeno per accedere alle tribune centrali), area giochi per i più piccoli e mercatini per gli appassionati in cerca di un souvenir.Il meteo ha fatto la sua parte: il bel tempo, una costante nel weekend, ha consentito a piloti e gentleman drivers di esibirsi senza patemi e anzi con piglio deciso. Ben 298 le “macchine del tempo” presenti scese in pista.

Il reportage sul numero di ottobre. Con un ulteriore contorno di 400 auto dei vari Club presenti, le vetture si sono date battaglia nelle 8 prestigiose Grids di Peter Auto. Le auto più ammirate (a corredo dell'articolo un'ampia galleria fotografica) si sono viste nelle categorie "Greatest Trophy", "Group C Racing" e "Classic Endurance Racing". Ma anche la nuova guest grid delle "Global Endurance Legends", pur non essendo competitiva, sta riscuotendo sempre più consenso, dato che consente di rivedere e risentire (!) in pista meravigliosi prototipi che altrimenti resterebbero confinate in dorati e silenziosi garage. Non perdete il resoconto della gara Ruoteclassiche di ottobre. Ne vedrete delle belle...

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