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05 ottobre 2018 | di Laura Ferriccioli

Due Giorni del Conero, è record di partecipanti

Bel tempo e primato di equipaggi: si è svolta nel weekend del 29-30 settembre, in splendidi paesaggi tra l’anconetano e il maceratese, la ventitreesima edizione della Due Giorni del Conero.

Grande partecipazione. Il tradizionale ultimo evento della stagione del Caem/Lodovico Scarfiotti (Circolo Automotoveicoli d'Epoca Marchigiano), la Due Giorni del Conero, si è svolta quest'anno, il 29 e 30 settembre, con un totale di equipaggi da record. Giunto alla sua ventitreesima edizione, il raduno turistico-culturale marchigiano ha coinvolto 80 vetture, fra le quali una Bianchi Tipo 15 del 1919, un'Alfa Romeo 1750 GS del 1932, una Lancia Aprilia Ministeriale del 1939 e un'Alfa Romeo 6C Freccia d'Oro del 1949, solo per citarne alcune. Oltre ai locali, hanno partecipato gruppi provenienti da Toscana, Emilia-Romagna, Lazio, Umbria e Abruzzo.

Tra musica e labirinti sotterranei. La prima tappa ha portato la carovana a Recanati toccando i territori di Loreto, Castelfidardo e Osimo. In serata Carlo Lazzarini, vicepresidente dell'associazione, la prima fondata nelle Marche (nel 1976) ha consegnato l’ottavo Memorial intitolato al padre Gianmario Lazzarini - che è stato socio fondatore - a Giulio Marchesini quale socio fondatore e tra le prime anime del club.

Turismo e cultura la domenica. La seconda tappa ha avuto luogo a Camerano, con una sosta in Piazza Roma e due visite turistiche. Al Museo Farfisa driver e navigatori hanno conosciuto la storia di un’azienda che ha segnato un’importante periodo per la produzione di fisarmoniche, tastiere e strumenti musicali. Poi, altra scoperta suggestiva, la visita al labirinto di Grotte, sotto il centro storico, scavato nell’arenaria.

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