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20 March 2020 | di Marco Di Pietro

Emergenza Covid-19: pratiche Pra urgenti con la Pec o la mail

I privati cittadini e gli avvocati possono richiedere al Pubblico Registro Automobilistico lo svolgimento di alcune pratiche automobilistiche indifferibili e urgenti senza recarsi nelle delegazioni Aci.

L’Aci ha messo in campo alcune modalità operative eccezionali, che fanno parte di un pacchetto di iniziative per eliminare gli spostamenti fisici sul territorio, favorire lo smart working degli operatori del Pra e garantire la continuità dei servizi.

Basta una mail per cancellare un fermo amministrativo. I privati cittadini potranno richiedere, via Pec (la posta elettronica certificata) o anche con una semplice e-mail inviata all’Ufficio del Pra della propria Provincia di residenza, la cancellazione di fermi amministrativi di veicoli a loro intestati, se il provvedimento di revoca è stato emesso prima del 1° gennaio 2020 (per i provvedimenti emessi dopo tale data, la cancellazione viene effettuata direttamente d’ufficio dal Concessionario della riscossione). Gli avvocati, invece, potranno richiedere,solo mediante Pec inviata all’ufficio del Pra della propria Provincia, le iscrizioni e le cancellazioni di pignoramenti e sequestri su istanza di parte (per esempio i sequestri conservativi), le trascrizioni e le cancellazioni di domande giudiziali, le iscrizioni di ipoteche giudiziali.

Come trovare gli indirizzi giusti. Le caselle di Pec e le mail del Pra sono reperibili sul sito www.aci.it nella sezione “Sedi e Punti di servizio”. Tutte le informazioni sono disponibili in questa scheda di dettaglio. È inoltre possibile contattare il presidio URP Covid-19 -numero verde gratuito 800.18.34.34- operativo dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle ore 14 (festivi esclusi) – o scrivere alla casella di posta elettronica presidiourpcovid19@aci.it. Numero verde e mail dedicata forniscono anche i chiarimenti sull’operatività delle strutture territoriali Aci per la gestione delle pratiche automobilistiche in questa fase straordinaria e transitoria: salvo un eventuale ulteriore differimento, gli uffici saranno chiusi al pubblico fino al 3 aprile.

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