Auto
26 febbraio 2019 | di Laura Ferriccioli

Facel Vega II, all’asta la coupé del bandito Jon Wilson

Negli anni 70 questa Facel Vega II è appartenuta a un criminale che, dopo la condanna all'ergastolo nel carcere di Cardiff, la consegnò nelle mani di un amico fidato. Rimasta avvolta in un alone di mistero (e ferma dal 1994), ora cerca un nuovo proprietario.

Era nata per essere bella e di fatto ancora adesso, nonostante 25 lunghi anni di riposo forzato, non ha perso neanche un grammo di eleganza. Frutto di un recente barn find avvenuto nel Regno Unito, questa Facel II rosso fiammante è una rarità da restituire al mondo. Trovata completa in tutte le parti, sarà in vendita questo sabato ad Ascot, all'asta di Historic Auctioneers (Ascot Racecourse). Di lei si sa che era nello stand della Facel Vega al London Motor Show del 1963. Poi, immatricolata per la prima volta il 16 aprile di quell'anno, è stata messa in vendita dal pilota Roy Salvadori nel suo showroom e, a quanto pare, l'ha acquistata Southern Organs, un'azienda coinvolta nel caso di una grossa truffa che all'epoca ha fatto scandalo.

Sulla strada della mala. Mancano ancora diversi tasselli nella ricostruzione della storia dell'auto, che assume sempre i più i contorni di un giallo: potrebbe non essere un caso, per esempio, che l'ultimo proprietario di cui si hanno notizie sia un detenuto condannato a scontare l'ergastolo nel carcere di Cardiff. Era il 1972 e Jon Wilson, questo il nome del criminale, autorizzava attraverso una lettera tale signor Angelo Papacosta a vendere la coupé al posto suo. Non si sa se in seguito l'auto sia effettivamente passata di mano e le informazioni in possesso della casa d'asta non chiariscono come mai la Facel Vega II viene ritenuta ferma dal 1994.

Design al top e alte prestazioni. Concepita come erede della HK 500, la Facel Vega II è stata prodotta dalla casa francese dal 1961 al 1964 in circa 180 unità. Erano vetture costruite a mano, su telaio tubolare d'acciaio, e questo le collocava tra le auto più desiderabili dei primi anni Sessanta. D'altro canto venivano create apposta per competere con le inglesi d'altissima gamma e con le Maserati. Spinta da un V8 Chrysler da 390 CV, la Facel II passava da zero a 100 km/h in 7,8 secondi e poteva raggiungere senza problemi la soglia dei 240 km/h. Questo esemplare, chassis HK2A 172, è equipaggiato con motore da 6.286 cc con trasmissione automatica. È fra gli unici 26 prodotti con la guida a destra. Necessita di restauro completo e con grande probabilità la carrozzeria è da riportare al suo colore d'origine, che si ritiene fosse grigio. Originali e perfetti, invece, le coppe e i gallettoni cromati.

La stima di vendita. Considerato che si tratta di un esemplare raro, Historic Auctioneers si aspetta un minimo di 130mila sterline, circa 149.800 euro. Una cifra che tiene di certo conto delle precedenti Facel Vega II del 1962 passate di mano per oltre 300mila euro negli ultimi anni. E che sicuramente non dimentica anche i 520mila dollari corrisposti durante la Monterey Car Week 2018, in California, per quella che risulta essere la vendita più recente di una Facel II del 1963. Stavolta, fra l'altro, ad avvolgere un pezzo così raro c'è anche una patina di fascino oscuro, dal sapore criminale. Basterà per fare una vendita da record?

Per maggiori informazioni vi invitiamo a consultare il sito della casa d'aste.

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