Se c’è un nome che fa sussultare il cuore di chi, qualche decennio fa, passava i pomeriggi a "giocare alle macchinine" sul tappeto del salotto, quel nome è Polistil. Vederlo oggi associato al capolavoro di Maranello, la Ferrari 12Cilindri, fa un certo effetto. È un’operazione nostalgia? Forse. Ma è soprattutto un’operazione di sostanza, di quel metallo pesante che tanto ci piace pesare sul palmo della mano.
Il prestigio del V12
La riproduzione, in scala 1:18, si presenta in una lucida livrea Giallo Modena e, una volta estratta dalla scatola, è la proporzione a colpire. Nata come sfida stilistica liberamente ispirata alla 365 GTB/4 Daytona, il muso infinito e la fascia nera che raccorda i gruppi ottici anteriori sono dei chiari richiami alla Gran Turismo degli anni 60. Il posteriore convince grazie alla fanaleria sottile, incastonata perfettamente sotto lo spoiler e l'estrattore inferiore, con i doppi scarichi "generosi" come per ogni dodici cilindri che si rispetti. Cerchi e pneumatici sono curati e lasciano intravedere l'impianto frenante. Il pezzo forte, naturalmente, è sotto il cofano. Sollevando l’ampia sezione anteriore, che si apre controvento proprio come sulla vettura reale, si viene accolti dall'enorme V12. Qui il metallo della carrozzeria lascia spazio a un’interpretazione plastica dettagliata. Le iconiche testate rosse spiccano tra le parti di carbonio (rese con una buona texture) e condotti d'aspirazione. Non c’è il dettaglio maniacale di un modello da migliaia di euro, ma il livello di finitura è valido nel caso la si volesse esporre con il cofano sollevato.
Tra tradizione e modernità
Aprendo le portiere, ci si immerge in un abitacolo che replica il "doppio cockpit" con la giusta attenzione. Il volante e la plancia sono ben dimensionati e si percepisce lo sforzo nel voler rendere visibili gli schermi digitali installati all'interno. L'accoppiamento delle plastiche e i movimenti delle parti apribili sono precisi e, da chiusa, la linea è preservata e non presenta fughe fuori scala. Una instant classic che già da nuova profuma di tradizione. In una vetrina composta interamente da Ferrari, occupa in maniera autorevole il suo posto sia esponendola chiusa che aperta. Il prezzo di 120 euro comprende anche la teca protettiva di plexiglass, elemento indispensabile per difenderla dalla polvere. Risulta molto bella anche nelle tonalità Rosso Corsa e Rosso Imola, visibili sul sito del produttore www.carmodel.com.
