FIAT 128 Rally, popolare e grintosa
Cerca
Quattroruotine
15/01/2026 | di Alberto Bonvicini
FIAT 128 Rally, popolare e grintosa
Laudoracing Models propone in scala 1:18 la miniatura della compatta torinese in salsa sportiva. Curati i dettagli
15/01/2026 | di Alberto Bonvicini

La seconda serie della Fiat 128 Rally del 1972 rappresenta la declinazione più grintosa della fortunata berlina torinese. Laudoracing Models ne ha fatto un modello in scala 1:18, appagante già da queste immagini relative al prototipo.

SFOGLIA LA GALLERY

Fedele e precisa

Le proporzioni rispettate e il buono lavoro sull’assetto leggermente ribassato la rendono riconoscibile a prima vista. I colori disponibili, consultabili sul sito del produttore, offrono tonalità corrette con la produzione dell'epoca, e le vetrature di eccellente trasparenza con cornici risultano credibili grazie allo spessore corretto. Frontalmente riporta la mascherina nera, il logo centrale e i fari supplementari, dettagli inconfondibili di questa versione, che offre anche paraurti ben profilati e cromati al punto giusto con un ottimo sistema di fissaggio. La coda si distingue per i gruppi ottici rotondi, brillanti e ben incassati, e al centro l'immancabile targa nera ne indica la natalità torinese. Riportati esattamente in scala anche i cerchi, al tempo in acciaio con coprimozzo marchiato, e gli pneumatici, dalle dimensioni corrette per larghezza e altezza.

Interni essenziali, come l’originale

All'interno, dove alcuni modelli tendono a semplificare, troviamo lo stesso rigore per i dettagli: i sedili anteriori, con una resa credibile delle imbottiture e dei rivestimenti, presentano la giusta conformazione, la plancia rimane fedele nel disegno e la strumentazione è chiara, completata dal volante sportivo a due razze e dalla leva del cambio correttamente posizionata. I contrasti cromatici tra sedili, tappezzeria e interni portiera sono piacevoli e riproducono esattamente l’atmosfera funzionale dell’auto reale, lontana dal superfluo. La qualità dell’assemblaggio e l’allineamento delle parti compensano ampiamente la mancanza di parti apribili. È un modello che in vetrina può "dialogare" sia con sportive della stessa epoca che con altre berline storiche. Disponibile sul sito ufficiale in preordine al costo di 121,90 euro - una cifra sostenibile per chi colleziona la storia delle auto italiane in scala - per averla tra le mani bisognerà attendere l'estate.

COMMENTI
In edicola
Segui la passione
Gennaio 2026
Nel numero di gennaio, Ferrari 275 GTB/4, Facel Vega Facellia, Citroën C2 VTS vs Fiat Panda 100 HP, Toyota GR Yaris, Totem Automobili GT Super, un'Alfa 164 3.0 V6 trasformata antincendio, l'aerodinamica delle auto da corsa e molte altre storie
Scopri di più >