Regolarità
24 September 2019 | di Himara Bottini

Gran Premio Nuvolari, un testa a testa tra siciliani

Si è conclusa domenica 22 settembre la XXIX° edizione del Gran Premio Nuvolari. Dopo un testa a testa da capogiro durato tre giorni, la vittoria è andata a Mario Passanante, navigato da Raffaella Alessandrini su Fiat 508 C del 1937

È stata una sfida entusiasmante quella che ha coinvolto i grandi top siciliani al Gran Premio Nuvolari 2019. Nel corso della seconda tappa poteva accadere che si guardassero le classifiche provvisorie e che alcuni avessero lo stesso numero di penalità. A dimostrazione del fatto che per vincere in questa disciplina serve la massima concentrazione e anche molta determinazione.

Secondo il nostro equipaggio. Con Giovanni Moceri, vincitore uscente del Gran Premio Nuvolari 2018 e vincitore della Mille Miglia di quest’anno (e di tante altre gare), abbiamo affrontato questa avventura in tutta tranquillità e al massimo delle nostre capacità. Alla fine Giovanni non ce l’ha fatta pur avendocela messa tutta e non avendo commesso errori particolari, come lui stesso ha più volte dichiarato. Mario Passanante ha quindi chiuso la sua gara con 356.20 penalità, e noi distaccati di 51.07 punti siamo rimasti comunque contenti (io di sicuro, forse Giovanni Moceri un po’ meno) di aver condiviso questa esperienza e di aver partecipato al Gran Premio Nuvolari con la sua Fiat 508 C del 1939 con i colori di Ruoteclassiche.

I primi dieci. Al terzo posto si è difeso bene Andrea Vesco, alla guida dell’Alfa Romeo 6C 1750 SS del 1929. Alle loro spalle si sono ben classificati anche gli altri top che hanno pressato i due siciliani per tre giorni, restando sempre dietro ma senza lasciare troppo margine, pronti ad attaccare al primo sbaglio dell’avversario o al primo cedimento. Peccato che nè Passanante nè Moceri abbiano avuto segni di cedimento. Al quarto posto la coppia argentina Tonconogy-Ruffini, seguiti da Barcella-Ghidotti, Belometti-Vavassori, Patron-Formilan, Fontanella-Covelli, Turelli-Turelli e Margiotta-La Chiana.

Tre giorni di gara vera. Il Gran Premio Nuvolari, giunto quest’anno all’edizione numero 29 e fin dagli esordi sostenuto dal partner ufficiale Eberhard & Co., si è svolto anche quest’anno senza deludere le nostre aspettative. Partito dalla centralissima e animatissima piazza Sordello di Mantova venerdì 20 settembre, la prima tappa di 220 chilometri ha portato i quasi 300 equipaggi iscritti a Bologna. Sabato 21 settembre la seconda tappa, da sempre la più impegnativa e determinante anche ai fini della classifica, ha accompagnato le storiche signore per oltre 440 km e 10 ore di gara fino a Rimini, dove la tradizionale e tanto attesa cena di gala al Grand Hotel ha rinfrancato gli spiriti e concesso del tempo per confrontarsi e divertirsi. Domenica 22 settembre la tappa conclusiva, con i giochi ancora completamente aperti per la caccia alla vittoria, ha riaccompagnato gli equipaggi a Mantova non prima di aver toccato l’autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola per delle affascinanti prove in circuito, e il centro storico della splendida Ferrara.

Aspettando i 30. La Scuderia Mantova Corse ci ha dato appuntamento al prossimo anno per l’edizione numero 30. Noi ci aspettiamo grandi cose e festeggiamenti importanti, e ovviamente non potremo mancare.

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