Granturismo: Jeep in vetta - Ruoteclassiche
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30 July 2021 | di Redazione Ruoteclassiche

Granturismo: Jeep in vetta

Con Ruoteclassiche di agosto si rinnova l’appuntamento Granturismo, una guida imperdibile per partire alla scoperta degli itinerari più evocativi del Belpaese che, quest’anno, dedichiamo agli appassionati dei fuoristrada. Ve li raccontiamo dal posto guidadelle mitiche vetture Jeep, attraversando alcuni dei passi montani più spettacolari d’Italia.

L’arrivo della bella stagione è l’occasione ideale per scoprire le bellezze paesaggistiche del nostro Paese. Viste le temperature, un buon metodo per rifuggire dalla calura estiva potrebbe essere quello di inerpicarsi tra alcune delle strade montane più suggestive dello Stivale. Magari guidando proprio una delle leggendarie 4x4 americane: si perché il nome "Jeep", nel linguaggio comune, sintetizza da 80 anni l'archetipo del fuoristrada: un modus vivendi se non addirittura uno stato mentale volto alla libertà e all'esplorazione. E così, alla vigilia del periodo clou per le ferie di molti, ecco la nostra scelta per trascorrere un weekend (o una vacanza) da vivere in nome della natura e della voglia di evasione dalla routine quotidiana.

Le protagoniste. In questa nuova avventura ci hanno accompagnato dieci modelli Jeep, uno per ciascun itinerario. Iniziamo con la capostipite: la Willys MB del 1942 di Maria Stellinato. Tutt’altra filosofia per la lussuosa Jeep Superwagoneer del 1967 della collezione di Bruno Tinelli, ovvero il modello che di fatto segno l'avvento dei SUV. All’appello anche due CJ-7, nelle varianti “Renegade” e “Golden Eagle”, appartenenti rispettivamente a Davide Folli e Paolo Lionello. Super appassionato di Jeep anche Paolo D’Ammassa che ha messo a disposizione la sua bella Jeep Cherokee Chief del 1980. In origine venne chiamato “Gladiator”, poi con il model year 1972, il pick-up basato sulla piattaforma SJ della Jeep Wagoneer mutò la denominazione in “J-10”. Ecco quindi il J-10 “Sportside” di Ezio Raffredi. La Jeep Grand Wagoner del 1986 di Paolo Regini rappresenta invece l’ultimo atto dell’epopea Wagoneer. Con l’entrata a listino della Grand Wagoneer in veste di ammiraglia del marchio Jeep, nel 1984, la denominazione “Wagoneer Limited” venne adottata sul modello di punta della gamma Cherokee basata sul pianale XJ. La Wagoneer 4.0 Limited che ci ha accompagnato in questa avventura arriva da San Diego, in California e ha trovato una nuova casa in Italia, presso l’appassionato Davide Gasparoni. Concludiamo con due straordinarie “youngtimer”, la Jeep Wrangler YJ del 1992 di Francesco Sernaglia e la poderosa Grand Cherokee 5.9 Limited di Andrea Bellomo.

Immagini mozzafiato. Al volante delle Jeep J-10 e Grand Wagoneer ci siamo inerpicati sulle alture del Piemonte avventurandoci tra i sentieri della Val di Susa e del Monviso; in Valle d’Aosta, tra il Piccolo San Bernardo e il Monte Cervino abbiamo saggiato le doti stradali e offroad delle CJ-7 Golden Eagle e Superwagoneer. Siamo stati anche in Lombardia, sul Passo dello Spluga e del Maniva, in compagnia delle Jeep Superchief e Grand Cherokee 5.9 Limited. Proseguendo verso Est, siamo arrivati in Veneto per goderci le bellezze dei Monti Lissini e delle Tre Cime di Lavaredo (ad Auronzo di Cadore) con le Jeep Wagoneer 4.0 Limited e Wrangler YJ. Rotta verso Sud alla volta della Toscana, dove abbiamo toccato le Alpi Apuane e la Valdera con la Jeep CJ-7 Renegade e la Willys MB. Alle porte di Milano è invece Bruno Tinelli ad accoglierci nel suo “regno”, il Jeepers Club Milano: un punto di riferimento per gli appassionati di Jeep del capoluogo lombardo e non solo.

Le meraviglie del Belpaese. Per raccontare i retroscena e le emozioni che hanno caratterizzato la realizzazione dei servizi di Granturismo, non basterebbe una pubblicazione, ma vogliamo offrirvi una suggestione di ciò che abbiamo visto e vissuto con questo allegato, un incentivo in più per scoprire le tante meraviglie di un territorio speciale chiamato Italia.

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