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04 settembre 2018 | di Laura Ferriccioli

Hampton Court, super classiche a corte

Una sessantina di rarità in uno scenario storico da film tra i più iconici della storia d'Inghilterra. Le meraviglie che hanno preso parte al Concours d'Elegance 2018, in uno dei giardini dell'Hampton Court Palace, a Londra, non erano “mai state viste nel Regno Unito”, come recitava una descrizione dell'evento.

Dal lago di Como al Tamigi. Una promessa di fatto più che mantenuta, mentre chi è stato di recente a Villa d'Este, avrà trovato di sicuro qualcosa di familiare. Da lì sono passate alcune delle bellezze che lo scorso weekend si sono contese il titolo di Best in Show sulle rive del Tamigi. Nei giardini dell'immenso palazzo di Enrico VIII c'era anche Simon Kidston, l'esperto dealer che della celebre competizione sul Lago di Como è ogni anno l'immancabile istrione. E con lui c'era la sua splendida Bugatti Type 35 del 1925 esposta a Cernobbio, appunto, lo scorso maggio.

Classiche da sogno a palazzo. Una presenza, quella nel concorso considerato numero uno al mondo, che aggiunge se possibile ulteriore fascino all'esclusività delle classiche selezionate, tra le più preziose al mondo. Tutti esemplari riuniti nei suggestivi giardini del palazzo, quest'anno più splendenti che mai sotto il sole di un'insolita estate rovente. Un viaggio nell'hinterland a sud-ovest della capitale che valeva la pena di fare per ammirare molte British dal passato singolare, o con singolari caratteristiche da one-off. Oltre che per pezzi d'eccezione, tra cui una Maserati 300 S del 1958, una Porsche 917K del 1969 e una Ferrari 500 Testa Rossa C Spyder del 1957. Ancora, per rimanere tra le sportive, una Porsche 904 Carrera GTS del 1964 per anni appartenuta a uno degli esperti della casa d'aste Sotheby's che l'ha impiegata quotidianamente.

Italiane sugli scudi. Folta, e non c'è da sorprendersi, la schiera di superstar italiane, a cominciare da una delle cinque Isotta Fraschini Fenc esistenti, un esemplare del 1909 proveniente dagli Stati Uniti. Tra le nostre portabandiera più ammirate c'erano una Ferrari 365 California Spyder bianca – una delle sole 14 costruite dal 1966 al 1967 –, una Lancia Astura Bocca Cabriolet del 1936 e una splendida Ferrari 250 SWB Berlinetta del 1962. Per non parlare della Ferrari 166MM 212 Export “Uovo”, carrozzata da Fontana per Giannino Marzotto, punta di diamante dell'intera raccolta. È stata battuta all'asta di Monterey l'anno scorso per 4,5 milioni di dollari.

Il reportage su Ruoteclassiche di ottobre. Il Best of Show? Il metodo di giudizio del Concours d'Elegance Hampton Court Palace non è affatto convenzionale. Il racconto del suo svolgimento sarà sul numero di ottobre di Ruoteclassiche con i risultati di quest'anno. Assieme ai dettagli delle altre meraviglie da mille e una notte che per tre giorni, dal 31 agosto al 2 settembre, hanno partecipato all'evento.

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