News
12 marzo 2013 | di Redazione Ruoteclassiche

I CARROZZIERI CAMBIANO MARCIA

A marzo, secondo appuntamento in edicola con "Le Fuoriserie" 1956-1970, la nuova raccolta di volumi della collana "Il meglio di Quattroruote". Saranno oltre 100 i modelli illustrati: vetture molto particolari, le cosiddette "elaborate", opere di una "carrozzeria minore" che tra il 1958 e il 1959 ebbero un'ampia diffusione. Su di esse gli interventi dei carrozzieri si limitavano a pochi tocchi. La vettura, preferibilmente un modello di serie (di solito una berlina), veniva impreziosita da un gran numero di accessori disegnati ex novo: calandre, fari, lampeggiatori laterali, copricerchi, fregi e guarniture cromate, parafanghi avvolgenti…

Le modeste modifiche alla carrozzeria, quando venivano apportate, riguardavano invece i passaruota e la coda, dotata di pinne più accentuate, secondo la moda del tempo. Interventi extra potevano infine interessare anche il tetto della vettura che veniva alzato nella parte posteriore (con eventuale prolungamento sopra il lunotto) per ottenere una maggiore abitabilità per i passeggeri posteriori. In anni in cui le auto di serie non disponevano praticamente di gadget, le "elaborate" degli anni 50 erano quelle che oggi sono le versioni "full optional" o, se preferite, le "serie speciali". E con quelle di oggi avevano spesso in comune anche l'uso del bicolore e gli interni in pelle, allora però immancabilmente finta. Quasi nessun carrozziere rinunciò a una propria linea di "elaborate".

La loro commercializzazione (che avveniva in via diretta) fu anzi una fonte di sicuro guadagno. Non mancano, tra questo tipo di modelli, nomi prestigiosi della carrozzeria italiana come Bertone, Zagato, Ghia e Vignale. Le più diffuse furono naturalmente le Fiat "600" e "1100", ma ci fu anche una piccola produzione di Lancia "Appia", Alfa Romeo "Giulietta", Fiat "1500" e "1800", che oggi costituiscono una vera rarità collezionistica perché poche sono quelle sopravvissute.

Le "Appia" e le "Giulietta" saranno la chicca più interessante del fascicolo di marzo, che offrirà al lettore una panoramica molto interessante di questi modelli molto perché completa anche del loro prezzo, un'informazione altrimenti difficile da trovare. Non perdetevi, quindi, il secondo volume di "Le Fuoriserie" in vendita allegato a Ruoteclassiche a 4,70 euro in più rispetto al prezzo della sola rivista.

Condividi
COMMENTI