Veicoli vari
11 aprile 2002 | di Redazione Ruoteclassiche

IL CAMIONCINO DEL CAPOMASTRO

Ha una storia particolare questa "Balilla 3 marce" trasformata in camioncino, attualmente di proprietà di Pier Valerio Saracco. Immatricolata ad Asti nel 1932, rimase in attività sino al 1955. Nove anni prima, nel 1946, da berlina era stata convertita dalla carrozzeria Pucci di Torino in un mezzo da lavoro, simile ai camioncini "508" realizzati dalla Fiat tra il 1932 e il '34. L'operazione era piuttosto comune negli anni difficili del dopoguerra e interessò molte "Balilla", alcune "Coppa d'Oro" e persino qualche Alfa Romeo "6C 1750".
Nel caso dell'esemplare in questione, la carrozzeria Pucci fece un lavoro a regola d'arte, al punto che il proprietario è convinto che per la trasformazione sia stato usato un cassone originale. Al momento dell'acquisto da parte del signor Saracco, la carrozzeria era abbastanza a posto, tanto che alla fine è bastato riverniciare, cromare e rimpiazzare alcuni particolari che erano andati persi. La vettura, una volta restaurata, è stata omologata dalla Commissione veicoli utilitari dell'Asi.

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