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26/08/2023 | di Roberto Barone
La Bentley Blower rinasce in versione citycar elettrica
Battezzata Blower Jnr è una riproduzione fedele, in scala all'85% della mitica sportiva inglese del 1929. Omologata per la circolazione stradale è progettata per la città
26/08/2023 | di Roberto Barone

La mitica Bentley Blower, sportiva inglese del 1929, è pronta a solcare nuovamente l'asfalto. O meglio, una declinazione meno estrema e più moderna, pur ispirata alla vettura anteguerra. In collaborazione con The Little Car Company, la Bentley Motors ha sviluppato la Blower Jnr, una riproduzione in scala all'85%, omologata per la circolazione stradale e spinta da un motore elettrico. Presentata in anteprima alla Monterey Car Week 2023 sarà prodotta a partire dal secondo trimestre del 2024.

Due posti in fila. Lunga 3,7 metri e larga 1,5 la Blower Jnr è progettata con dettagli che si rifanno fedelmente all'originale Team Car n. 2 da 4½ litri del 1929, parte dell'Heritage collection del marchio britannico, assicurata per 25 milioni di sterline (circa 29,2 milioni di euro). Al contrario dell'antenata corsaiola, però, questa è pensata per la città e l'abitacolo dispone di due posti in fila, 1+1, con una posizione di guida centrale regolabile e il passeggero che viaggia dietro nel sedile posteriore.

Oltre 100 km di autonomia. Costruita attorno a un gruppo propulsore elettrico da 48 V con un motore da 15 kW (20 CV), consente una velocità massima di 72 km/h nel Regno Unito e nell'UE (limitata a 40 km/h negli Stati Uniti a causa della legislazione locale) con un'autonomia di circa 104 chilometri. Una citycar a tutti gli effetti, quindi, ma con l'inconfondibile stile british.

Tradizione e modernità. La vettura è un mix di tradizione e modernità. Il telaio è in acciaio verniciato, a cui è fissata una targhetta con le specifiche di quello originale. Le molle a balestra e gli ammortizzatori ridimensionati garantiscono una guida confortevole, mentre l’impianto frenante a disco Brembo all'anteriore e a tamburi al posteriore assicurano un’ottima modularità. Il motore elettrico è montato sull'asse posteriore, mentre le batterie e l'elettronica di trasmissione sono installate in un alloggiamento nascosto.

Dettagli inconfondibili. La carrozzeria è realizzata in due sezioni e la struttura posteriore, invece di essere in frassino come nella progenitrice, è realizzata in fibra di carbonio ed è rivestita in tessuto. Il cofano, con le sue feritoie di raffreddamento, è realizzato a mano in alluminio con tecniche tradizionali e fissato con fibbie e cinghie di cuoio.

Attacco per la ricarica. Nella parte posteriore, dove era originariamente collocato il serbatoio del carburante, si trova oggi un vano per una borsa da viaggio opzionale, realizzata su misura. Il connettore per la ricarica è posizionato nella parte anteriore dell’auto, in un alloggiamento del radiatore in nichel: permette di collegare il cavo caricabatterie in dotazione a bordo a qualsiasi presa di tipo 1 o 2.

Tre modalità di guida. Passando all’abitacolo, a prima vista, il cruscotto sembra una replica in scala ridotta dell'originale, con l'alluminio come elemento dominate. La pompa di pressione del carburante è stata riutilizzata come selettore della modalità di guida, con la possibilità di scegliere tra Comfort (2 kW), Bentley (8 kW) o Sport per una potenza massima di 15 kW. La scelta di marcia avanti, folle e retromarcia avviene tramite una leva che assomiglia al comando di avanzamento dell'accensione dell’originale Blower.

Accessori digital. Gli interruttori per i fari e gli indicatori di direzione hanno la stessa forma di quelli della Team Car, mentre il display che indica la carica della batteria riprende l'amperometro originale. Completano la dotazione una presa di ricarica Usb, discretamente nascosto, e un display a doppia funzione che funge da schermo per il navigatore satellitare e per la telecamera di retromarcia.

First Edition in 99 esemplari. Al lancio, previsto a partire dalla seconda metà 2024, la Blower Jnr sarà proposta in una edizione limitata First Edition di soli 99 esemplari. Oltre ai loghi personalizzati sul cofano, sulle soglie delle portiere, sul cruscotto e la targhetta numerata, queste versioni saranno caratterizzate dal colore verde Green Blower della carrozzeria, con telaio e ruote verniciati in tinta, e dalla bandiera del Regno Unito dipinta a mano su entrambi i lati, come l'originale. I sedili e gli interni saranno rivestiti in un altro verde scuro, il Dark Green Lustrana Hide - come quello utilizzato da Mulliner Classic per la Blower Continuation Series -, il pannello laterale e il radiatore riportano il numero di gara dell'epoca, mentre il volante è rifinito con una legatura a corda.

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