Regolarità
07 giugno 2018 | di Himara Bottini

La Corsa di Alcide 2018: bellezza e agonismo

Ci siamo. Mancano due giorni alla partenza della Corsa di Alcide, gara di regolarità classica aperta alle auto storiche antecedenti il 1971, e giunta quest’anno all’VIII° edizione.

Iscritta a calendario Aci Sport, la bellezza della Toscana, le oltre 100 prove a cronometro particolarmente tecniche e l’ospitalità sempre di buon gusto e di qualità, hanno dato ragione all’organizzazione Altitude Eventi, tanto da essere entrati a far parte, con questa edizione, del Trofeo SuperClassic Cup 2018.

La Corsa di Alcide

91 bottiglie in palio.Tra le novità di quest’anno possiamo anticiparvi che alle 102 prove cronometrate, già di per sè parecchio impegnative, sono state aggiunte ben 12 prove di media lungo tratti speciali in cui, per quanto bassa, sarà davvero difficile mantenere la velocità imposta. 20, invece, i controlli a timbro previsti nei più bei borghi della Toscana, e 6 i controlli orari. Ma se pensate che sia tutto vi sbagliate. Alle 102 prove seguiranno gli 11 passaggi concatenati e rilevati al millesimo di secondo, che determineranno la classifica per l’ormai tradizionale Trofeo Macchi, conosciuto non solo per la particolare complessità tecnico-agonistica dei rilevamenti, ma soprattutto per l’ambito premio in palio di 91 bottiglie di vino, scelte fra le migliori eccellenze italiane. Un’altra novità della Corsa di Alcide 2018 è il Gran Premio del Chianti, una gara nella gara che prevede una classifica a parte, basata sulle sole 44 prove cronometrate che si svolgeranno la domenica, proprio nel territorio del Chianti. Gli iscritti a questa gara, ovviamente, non concorreranno alla classifica generale, mentre i partecipanti alla Corsa di Alcide dovranno confrontarsi anche su questi passaggi, che andranno a sommarsi regolarmente a quelli effettuati nella giornata di sabato.

Bellezza toscana. Indubbio l’obiettivo dell’organizzazione Altitude Eventi, e cioè quello di promuovere e valorizzare il territorio toscano. Il percorso può darcene un’idea. La Corsa di Alcide partirà da Piazza Rosselli a Poggibonsi, per poi proseguire verso la Val d’Elsa fino a raggiungereCasole d’Elsa, Radicondoli e Chiusdino, nella Val di Merse. Dopo aver superato il centro storico di Grosseto, seguirà il controllo orario alla Principina, dove è prevista la sosta pranzo, per poi riprendere il percorso lungo le strade del Parco Naturale Dell’Uccellina, attraverso i selvaggi paesaggi della Maremma, ricchi di immagini straordinarie, tra cui la scenografica visione dalle costiere dell’Argentario, che farà da preludio all’arrivo aPorto Ercole, bellissimo borgo marinaro dove è previsto un altro controllo orario. La strada del ritorno porterà aOrbetello, per poi risalire verso la Val d’Orcia fino aMontalcino, patria del celebre Brunello, e a Buonconvento. Uno spettacolare tratto di strada all’interno del paesaggio delleCrete senesi condurrà nello splendido scenario della fortezza medicea di Siena. Percorrendo la storica Cassia e attraversando Monteriggioni, si tornerà dunque a Poggibonsi in conclusione della prima tappa della Corsa. La domenica, invece, avrà come protagoniste le colline del Chianti. Attraversando San Gimignano e Certaldo, si giungerà a San Casciano, Greve e Radda, da cui poter ammirare altri paesaggi lussureggianti e unici. Un controllo orario con breve sosta ristoro, si terrà nella storica piazza Bettino Ricasoli di Gaiole in Chianti, da cui si proseguirà perBrolio e Bossi, antichi borghi di straordinaria bellezza. Raggiunta Castellina in Chiantipercorrendo la strada chiantigiana, si farà ritorno a Poggibonsi dove avrà luogo il Trofeo Macchi. La Corsa di Alcide si concluderà con il pranzo presso il Ristorante Alcide. lacorsadialcide.it

Condividi
COMMENTI