News / Regolarità
29 giugno 2017 | di Redazione Ruoteclassiche

La Leggenda di Bassano 2017: 20 anni di barchette storiche tra le Dolomiti

Si è svolta tra la provincia di Vicenza e le Dolomiti del Trentino e Alto Adige la Leggenda di Bassano 2017. Un fine settimana di grande fascino e di sole vetture scoperte costruite fino al 1960. Vittoria finale a una Balilla Spider Coppa d'Oro del '33. 

Andrea Giacoppo e Daniela Grillone Tecioiu su Fiat 508 S Coppa d’Oro del 1933 hanno vinto l'edizione 2017 de La Leggenda di Bassano – Trofeo Giannino Marzotto dopo un intenso weekend tra le Dolomiti in uno scenario multiclimatico: dal caldo torrido alla grandine delle vallate alpine.

La formula della manifestazione, unica al mondo poiché aperta esclusivamente a vetture Sport-Barchetta da competizione costruite fino al 1960, ha abolito l'uso della capote per un intero fine settimana e, di fatto, aperto gli abitacoli delle spider alle intemperanze del clima alpino, obbligando gli 85 equipaggi (provenienti da tutto il mondo) a sfidare alte temperature, freddo e acqua.

"Nonostante le altissime temperature della prima giornata, nonostante la grandine sul Pordoi, nonostante il diluvio della prima parte dell’ultima tappa – ha detto Stefano Chiminelli, Presidente del Circolo Veneto Automoto d’Epoca «Giannino Marzotto» - anche quest’anno tutti i piloti si sono dimostrati ‘Leggendari’, affrontando i passi dolomitici con quello spirito di grande entusiasmo, tenacia ed amicizia che da sempre contraddistingue questa manifestazione".

Partite da villa Cà Cornaro a Romano d’Ezzelino, alle porte di Bassano del Grappa (VI), le storiche hanno affrontato la prima tappa di venerdì 23 giugno lungo la Val Brenta fino a Merano a conclusione di 200 chilometri di percorso. Il secondo giorno il tracciato più lungo, 300 chilometri di strade di montagna con i ripidi valichi delle Dolomiti (come il terrificante Pordoi) e la grandine, fino al traguardo parziale di Cavalese.

Domenica 25 giugno le storiche sono salite sull'Altopiano dei Sette Comuni sotto un clima inclemente e sono ridiscese a valle fino a Bassano del Grappa per il gran finale in Piazza Libertà e l'ultima prova, il Trofeo Città di Bassano.

CLASSIFICA FINALE
L'abilità di cronometro e la regolarità di guida hanno infine premiato l'equipaggio Giacoppo/Grillone Tecioiu su Fiat 508 S Coppa d’Oro del 1933. Ai vincitori anche due cronografi Tazio Nuvolari della maison Eberhard & Co. Al secondo posto assoluto Gino e Andrea Perbellini sull'unica Jaguar-Biondetti Special del 1950 e, sul gradino più basso del podio, Flavio Gandolfi e Anna Morocutti su Siata Daina Gran Sport del 1952.

GLI ALTRI PREMI ASSEGNATI
Trofeo Città di Bassano
. Giulio Olivini/Giulio Bettoni su Arnolt Bristol Bolide del 1954.
Trofeo Maria Teresa de Filippis – Miglior equipaggio femminile. 1° Maria Fernandez/Maria I. Villasenore su Allard J2X del 1952.
Trofeo Fiat. Mauro Manente/Claudio Di Chiara su Fiat 1100 Sport del 1947.
Trofeo Abarth. Bart Van der Weiden/Dian Van der Weiden su Abarth 204 Sport del 1950.
Trofeo Bentley. Ralf Pickel/Daniela Templin su Bentley 4¼ Litre del 1937.
Trofeo Alfa Romeo. Venanzioro Fonte/Robert Nardella su Alfa Romeo RL Targa Florio del 1924.
Trofeo Drivers Choice – L’auto più leggendaria secondo i partecipanti. Frans Van Haren/Helena Leonie Hendriks su Alfa Romeo 8C 2900 A “Botticella” del 1936.
Trofeo Pakelo Heroes. Josè M. Fernandez/Montse Andrade su Maserati 300 S del 1956.
Trofeo VIP – Auto accompagnatori. Aldo Bonomi/Angelo Simonelli su Lancia Aurelia B24 S del 1955.
Trofeo Ferrari. Juan Quintano/William Jely su Ferrari 166 Touring del 1949
Trofeo “20 anni di Leggenda”. Giorgio Bandini su Lancia Ardea Sport del 1950.
Trofeo Museo Bonfanti – Vimar. Tara Hore/Joe Macari su Ferrari 250 Testa Rossa del 1958.
Memorial Ostinet. Juan Alberto Molinari/Ivonne Stoisa su AC Ace Bristol Roadster del 1957.
Premio Registro Italiano Alfa Romeo. Luigi Cippitelli/Pietro Troia su Alfa Romeo 6C 1750 SS Zagato del 1929.

Alvise-Marco Seno

Condividi
COMMENTI