Auto storiche: la Lombardia semplifica le procedure - Ruoteclassiche
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05 November 2021 | di Roberto Manieri

La Lombardia semplifica le procedure per il riconoscimento dei veicoli storici

La Regione Lombardia cambia il regime di esenzione del bollo per le ventennali introducendo l’iscrizione del Crs sul libretto.

Nuove modalità per ottenere l’esenzione del pagamento della tassa automobilistica in Lomabrdia, con un comunicato ufficiale la Regione ha annunciato la semplificazione delle procedure per il riconoscimento dell’esenzione del bollo, integrando le norme nazionali (che prevedono la riduzione del 50% della tassa auto per i veicoli tra 20 e 29 anni dalla costruzione) nella parte che indica che il certificato di rilevanza storica venga annotato sulla carta di circolazione. In presenza di tale certificato, in Lombardia, permane l’esenzione totale dal pagamento della tassa automobilistica a partire da 20 anni dalla costruzione del veicolo. Così nell’ottica della semplificazione, dal 1° gennaio 2022, gli interessati non dovranno più presentare un’istanza alla Regione per avere la deroga ma sarà sufficiente far annotare sulla Carta di circolazione il Crs. Il sistema informativo della Motorizzazione comunicherà all’archivio nazionale e di conseguenza alla Regione, l’avvenuta annotazione con effetto dal periodo d’imposta successivo a quello in corso.

Trascrizione sul libretto. Dal gennaio prossimo non saranno quindi prese in considerazione richieste di esenzione presentate in modo difforme da questo, fatto salvo quanto stabilito (Risoluzione n. 1/2019) per i veicoli ultratrentennali non adibiti ad uso professionale ed al relativo regime fiscale e per i quali non sia possibile effettuare l’annotazione perché non in possesso di Crs.
«L’annotazione sulla carta di circolazione – specifica la Regione - assume carattere permanente in quanto riferita al veicolo e, pertanto, produrrà effetti anche in caso di successivi passaggi di proprietà. Non sarà più necessario comunicare la variazione soggettiva a Regione».
Trattandosi di una norma più favorevole, le annotazioni dei Crs sui libretti avvenute prima del 1° gennaio 2022 sono acquisiste all’archivio regionale della tassa automobilistica e producono effetti da quella data di registrazione. Relativamente alle esenzioni riconosciute fino al 31 dicembre 2021, le stesse mantengono validità fino ad eventuale passaggio di proprietà del veicolo esente. In tal caso, infatti, il nuovo proprietario per conservare l’esenzione dovrà procedere con l’annotazione del CRS sulla carta di circolazione.

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