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19 settembre 2018 | di Laura Ferriccioli

La Toscana e le su’ genti, una festa di cultura e motori

La dodicesima edizione di “La Toscana e le su' genti” sì è appena svolta tra passione per le storiche, attrazioni tipiche e grande spirito di collaborazione fra club.

Tutti insieme, o quasi, appassionatamente. Il numero dei club di cultori di auto storiche federati Asi che si sono riuniti davanti al nastro di partenza de “La Toscana e le su’ genti” lo scorso fine settimana si avvicina alla totalità della regione: 9 su 11. Sono stati coinvolti, in una manifestazione turistica che viene curata di volta in volta da un'associazione diversa tra le aderenti, il Balestrero di Lucca, il Camet di Firenze, il Casm di Venturina, il Kinzica di Pisa, il Topolino Club di Firenze, il Topolino Club di Livorno, l'Amas di Grosseto e lo Scame di Siena. Oltre, naturalmente, al Garage del Tempo - Costa degli Etruschi, gli organizzatori di quest'anno. L'evento, alla dodicesima edizione, ha avuto ospiti il presidente Asi Maurizio Speziali e il consigliere Pietro Piacquadio.

Una rarità del Maestro Bizzarrini. Ogni club ha partecipato con cinque equipaggi e, in totale, hanno fatto parte della carovana 53 vetture di diversi periodi storici: la più anziana è stata una Fiat 501 del 1923 mentre tra le youngtimer si sono viste una bellissima Mercedes Benz 280 SL, una Jaguar XJ6 4.2 e una Ferrari 208, solo per citarne alcune. Al proprietario della vettura anteguerra da corsa è stato riconosciuto un premio durante la serata di sabato. Per ultimo, come ciliegina sulla torta, è stato decretato anche un premio per l'auto più bella e di pregio, una sorta di “Best of Show” andato a una spettacolare Bizzarrini GT 1900 del 1968, restaurata e di nuovo circolante dal 2012.

Paesaggi mozzafiato di fama letteraria. Il lungo corteo di storiche è partito da Cecina, in provincia di Livorno, intorno alle 11,30 di sabato. Il percorso? È stato un viaggio di un giorno e mezzo tra le bellissime colline della Toscana, immerso in paesaggi ricchi di vegetazione e di poetica bellezza. Poetico è più che mai un aggettivo appropriato, dato che il “serpentone” di vetture d'epoca ha attraversato anche il famoso viale dei cipressi – che si estende tra i paesini di Bolgheri e Castagneto Carducci – caro a Giosuè Carducci. Qui due soste a tema, concentrate su eccellenze enogastronomiche, hanno deliziato gli equipaggi. Nella tarda mattinata di domenica si è fatto tappa in un grande frantoio e, poco dopo, si è arrivati al Museo Sensoriale Multimediale del Vino, dove lo spazio espositivo è firmato da Dante Ferretti, uno dei più grandi e apprezzati scenografi a livello internazionale. L'allestimento museale ricostruisce minuziosamente contesti storici e presenta testimonianze di imprenditori vinicoli rinomati in tutto il mondo per i loro prodotti pregiati, cosiddetti “Super Tuscany”.

Potenza dal sottosuolo. Il giorno prima, intanto, si è andati alla scoperta delle Colline Metallifere, una terra dove il sottosuolo è conosciuto per l'energia che sprigiona attraverso il calore, e dove si è potuto assistere allo spettacolo naturale di un grande geiser dimostrativo presso gli impianti geotermici dell'Enel. Da lì alla visita al Museo della Geotermia di Larderello, a poca distanza, il passo è stato breve: il paese, sorto nella prima metà dell'Ottocento, ha preso il nome dall'imprenditore Francesco Giacomo de Larderel che per primo ha fondato le industrie per sfruttare le risorse energetiche della regione. Ci si è arrivati dallo start attraversando località caratteristiche come Guardistallo, Monteverdi Marittimo e Monterotondo Marittimo, dove ci si è fermati per un pranzo all'aperto in una fattoria in posizione panoramica. Poi, ancora, si è proseguiti per Castelnuovo Val di Cecina e Pomarance prima del rientro sul lungomare di Cecina.

Proiettati verso il futuro. Dov'è che “La Toscana” porterà “le su' genti e... le su' macchine” storiche il prossimo anno? La manifestazione nel 2019 si svolgerà in quel di Grosseto, l'annuncio è stato dato durante le premiazioni di sabato. Si sa già anche chi si occuperà dell'edizione 2020, che graviterà nel territorio del capoluogo, a cura del club fiorentino.

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