Lamborghini Silhouette, classe affilata
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Quattroruotine
07/02/2026 | di Alberto Bonvicini
Lamborghini Silhouette, classe affilata
Kyosho propone in scala 1:18 il modellino, dai solidi particolari, del raro toro di Sant’Agata del 1976
07/02/2026 | di Alberto Bonvicini

Nella storia della Lamborghini ci sono modelli, come la Silhouette del 1976, che, pur non avendo lasciato il segno commerciale delle sorelle più blasonate, conservano un fascino discreto e irresistibile. Progenitrice della Jalpa e parentesi tanto breve quanto intrigante nella genealogia di Sant'Agata, Kyosho la ripropone oggi in scala 1:18, realizzandola in resina con la consueta maestria quasi artigianale e trasmettendo tutto il carattere di questa coupé-targa dalla personalità fuori dagli schemi.

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Elegante e affilata

La livrea bianca, candida e priva di eccessi, contrasta elegantemente con il tettuccio nero removibile, sottolineando la doppia personalità: sportiva sì, ma anche da boulevard. Il modello cattura con precisione le proporzioni affilate della carrozzeria disegnata da Bertone, con i parafanghi posteriori allargati che incorniciano le ruote con cerchi a cinque fori e pneumatici extra large tipici dell’epoca realizzati in elastomero. L’insieme trasmette solidità, con la coda squadrata e il doppio terminale dallo sbalzo ridottissimo: un taglio netto, quasi brutale, ma pienamente coerente con l’estetica degli anni 70.

Giochi di luce

Osservando da vicino, si apprezza il gioco di superfici opache e lucide: il cofano motore e le prese d’aria sono scolpite con tratti non molto incisivi rispetto alla verniciatura della carrozzeria. Gli elementi in nero opaco accentuano la precisione del montaggio e il realismo dell’insieme. Anche la targa “Silhouette” al centro del paraurti posteriore è riprodotta con cura grafica impeccabile, oltre a riportare il font originale. Gli interni, visibili attraverso i sottili finestrini, offrono un buon livello di accuratezza: il modello riproduce fedelmente la plancia, la strumentazione incastonata nel cruscotto e il volante con un buon rispetto di proporzioni tra i vari elementi. Le sedute, in un sobrio nero opaco, presentano la tipica cucitura, mentre il tunnel centrale separa due sedili che sembrano davvero pronti a ospitare un pilota in giacca e camicia. Fu prodotta in appena 54 esemplari reali. Forse anche per questo, in scala, esercita oggi un fascino doppio: quello della rarità e quello dell’eleganza. Due i colori disponibili: bianca e rossa, entrambe in vendita nei migliori negozi a 230 euro.

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