Si potrebbe ricondurre tutto alla riduzione della natalità, che in Italia negli anni 70 inizia a essere un fenomeno di cui tenere conto. Nuclei familiari di tre persone sono sempre più frequenti e allora magari si sceglie di comprare solamente un’auto, non troppo grande, ma nemmeno piccola come un’utilitaria. Le case automobilistiche sono leste a cogliere quest’esigenza e fioriranno proposte che formeranno lo zoccolo duro delle vendite per decenni a venire, con alcuni modelli che diventano bestseller assoluti e pietra di paragone e altri che cadono rapidamente nel dimenticatoio. Il design riflette in molti casi esigenze funzionali, ma ogni Casa automobilistica riesce a esprimere la propria personalità dando vita a modelli anche concettualmente molto diversi tra loro, pur accomunati, nella maggioranza dei casi, da un’architettura, quella a motore e trazione anteriore, che, a partire dalle utilitarie, ormai è diventata uno standard.
Auto
11/07/2025
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Le compatte degli anni 70: l’auto media per definizione
Si impongono come vetture trasversali, a loro agio in città, ma con più spazio di un’utilitaria, soluzione ideale per una famiglia normale
11/07/2025
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