Eventi / News
01 giugno 2001 | di Redazione Ruoteclassiche

LE REGINE DEL LAGO

A due italiane e un'inglese (una cabriolet, una barchetta, una coupé) i premi più ambiti. Ma oltre alle macchine si fa apprezzare la formula rinnovata, che dà finalmente spazio a un contatto più ravvicinato con gli appassionati.

Quest'anno, abbandonata la caratteristica sede di Villa Olmo, il tradizionale concorso d'eleganza si è tenuto nella splendida cornice di Villa d'Este, dove gli appassionati, nel weekend del 20-22 aprile, hanno potuto ammirare vetture da sogno costruite fino al 1969. Tema dell'edizione 2001, gli anni d'oro della carrozzeria italiana (dal 1950 al 1969), quelli per intenderci in cui lo stile dei vari Bertone, Ghia, Pininfarina, Scaglietti, Touring, Vignale, Viotti e Zagato faceva scuola nel mondo intero. Il primo premio "Best of the Show", assegnato dal pubblico, è andato (né, forse, poteva essere altrimenti nella patria delle Rosse) a una Ferrari "340 America" del 1951. Non fiammante, questa volta, ma nera, perfetta e dalle rifiniture impeccabili. La palma della giuria ha premiato un esemplare unico, disegnato per la Bertone da Giorgio Giugiaro quando aveva 24 anni su un telaio da corsa Aston Martin "DB4 GT". Un capolavoro di stile, che esprime forza e ricerca di soluzioni originali. Nella giornata di domenica, con programma rigorosamente a invito, il referendum tra gli ospiti ha decretato il successo di un'Alfa Romeo "6C 2500 Gran Turismo" carrozzata cabriolet da Touring secondo lo stile chiamato, guarda caso, "Villa d'Este". Inappuntabile il trio delle vincitrici, per una manifestazione che, muovendo da schemi decisamente rigidi, ha mostrato quest'anno interessanti segnali di apertura al nuovo. Un solo appunto, da noi condiviso peraltro con alcuni concorrenti: perché non tornare al voto palese, così come da tradizione?

Condividi
COMMENTI