Diciamoci la verità: ogni appassionato di auto che si rispetti ha almeno una volta sfogliato le pagine online dei principali marketplace per sognare o – per chi se lo può permettere – pensare a un’opportunità di comprare una fresca ventennale come auto per il tempo libero. Lo abbiamo fatto anche noi, selezionando quelle (ma sono sempre di meno andando avanti negli anni) che meritano attenzione e possono appagare l’occhio, inebriare i sensi, risvegliare ricordi e, allo stesso tempo, diventare un passatempo non troppo oneroso. In alcuni casi il portafoglio piangerà (ma nemmeno troppo), in altri sarà molto difficile trovare un esemplare sul mercato dell’usato, in altri ancora ci sarà l’imbarazzo della scelta.
Audi fa sul serio
La prima supersportiva Audi è una delle auto da tenere d’occhio nel 2026, con quotazioni che molto probabilmente tenderanno al rialzo: prevedibile anche per il valore storico di una vera “opera prima” per il marchio tedesco. Le prime prodotte avevano il V8 FSI da 4.2 litri e 420 CV (passati poi a 430) mentre nel 2009 è arrivata quella spinta dal V10 da 5.2 litri e 570 CV prelevato dalla Lamborghini Gallardo. Una vera GT, capace di coniugare comfort ed ergonomia a prestazioni esuberanti (4,8 secondi per passare da 0 a 100 e velocità massima di 295 km/h nel caso della V8) arricchite dagli ammortizzatori magnetici, dalla trazione integrale e condite con la possibilità di avere un cambio manuale oppure il semi-automatico robotizzato R-tronic.
Cabriolet ma anche coupé
Rimanendo in Germania, per chi ama le cabriolet, comode e versatiliforse la Volkswagen EOS può essere una soluzione, soprattutto se nella motorizzazione più potente, ovverosia con il V6 da 3.2 litri e 250 CV, introdotto nel 2007 e che attualmente ha una valutazione media di circa 6 mila euro. Rimanendo alle versioni che stanno per compiere 20 anni, la più performante è la 2.0 16V TFSI da 200 CV, capace di superare i 230 km/h con tutta la comodità del tetto rigido ripiegabile con la parte in vetro che può scorrere come un tetto apribile. La EOS è anche comoda per quattro persone e, senza brillare in nessun aspetto particolare, può essere un’ottima seconda auto da tenere al mare.
Agile ma comoda
Non è stata propriamente un successo, ma se si pensa che ci si può portare a casa una Lotus con soli 25 mila euro (questa è la valutazione media dei nostri esperti) allora forse ci si può fare un pensierino. La Lotus Europa S è in pratica una Elise ripensata in chiave più confortevole, grazie ad un diverso setting delle sospensioni e una dotazione di serie decisamente più ricca, che prevede anche navigatore satellitare e sedili in pelle. Il motore è lo stesso quattro cilindri turbo da 2 litri della Opel Speedster (228 CV per 230 km/h e 5,5 secondi per passare da 0 a 100 km/h) ed è la risposta giusta per chi sta cercando una coupé diversa dal solito, con la consueta reattività di casa Lotus (pesa poco più di 1.000 kg).
Svedese infuocata
Senza dubbio la più esotica della nostra selezione è la Koenigsegg CCX, seconda creatura della Casa svedese e prodotta, incluse tutte le varianti, in 49 esemplari. Difficile quindi pensare di trovarne facilmente una in vendita, se non in occasione di un’asta, insieme ad altre fuoriserie e mettendo in conto, visti gli esiti delle ultime aggiudicazioni, prezzi superiori al milione di euro. Sognare però non costa nulla e qui gli elementi ci sono tutti, a partire dalle prestazioni, letteralmente spaventose, garantite da un V8 biturbo da 4.7 litri e 806 CV sviluppato e realizzato internamente che le ha permesso di essere, per un certo periodo, la più potente auto di serie e la più veloce del mondo, con 395 km/h.
Scelta di classe
Decisamente accessibile – le nostre valutazioni medie si collocano sui 20 mila euro per la coupé – e molto affascinante è la Jaguar XK. Viste le vicissitudini del marchio è assai probabile che i modelli sportivi più iconici si rivaluteranno, e allora perché non anticipare tutti mettendosi in garage, a seconda dei gusti, la versione coupé o la cabriolet. Le cose da apprezzare sono molte, dal telaio in alluminio al V8 4.2 litro che, se se non eccelle con la sua potenza da 298 CV, avvolge con un sound cupo e coppia abbondante anche ai bassi regimi: come la precedente XK8 punta su lusso e comfort e non ama essere strapazzata. Per quello meglio puntare sulla XKR, prodotta però dal 2007.
Potenzialmente un affare
Una coupé BMW con motori 6 cilindri, grinta, potenza, design molto personale e che forse – ma probabilmente ancora per poco – è sottovalutata dal grande pubblico. Questo è l’identikit della Z4 Coupé introdotta nel 2006 ed equipaggiata – nella versione 3.0si – con l’eccellente 6 in linea da 265 CV, che permette di accelerare da 0 a 100 km/h in 5,7 secondi, mentre la velocità massima è limitata elettronicamente a 250 km/h. Si trovano in media a 17.500 euro e, se si ama la guida sportiva e non si hanno particolari esigenze di bagagliaio, sono auto da comprare subito. Se si vuole esagerare (ma si passa in media a 33.500 euro) c’è anche Z4 M con 343 CV.
Una Ferrari moderna ma classica
Anello di congiunzione tra le Gran Turismo analogiche e le Ferrari più moderne, la 599 GTB Fiorano, oltre ad essere inequivocabilmente bellissima, è un concentrato di tecnologia ed emozioni. Oltre al V12 derivato da quello della Enzo, 5.999 cm³ e 620 CV, troviamo il cambio F1 Superfast, un controllo di trazione di derivazione Formula 1 denominato F1-TRAC e le sospensioni a controllo magnetoreologico. Raffinatissima anche l’aerodinamica, con le caratteristiche pinne posteriori all’altezza del lunotto che ottimizzano i flussi e generano carico senza aumentare la resistenza, ma ci sono anche un fondo piatto e un diffusore tanto scenografico quanto efficace. Tocca i 330 km/h, scatta da 0 a 100 km/h in 3,7 secondi e la valutazione media è di circa 100 mila euro: tutto cambia per i rarissimi esemplari (30) dotati di cambio manuale per i quali ci vogliono mediamente 265 mila euro.
La Volvo che non ti aspetti
Quando uscì nel 2026, le analogie con la 480 (ES e turbo) - altra compatta dalla forte personalità realizzata dalla Volvo - risultarono evidenti agli occhi di tutti. Anche la C30 può quindi ambire a diventare un’auto da collezione come l’antenata, vista la sua linea originale e, nelle versioni più sportive, le prestazioni da vera “hot hatch”. I cinque cilindri 2.4 litri aspirato da 170 CV e 2.5 litri turbo da 220 CV (poi saliti a 230) spingono forte e, soprattutto quest’ultimo (disponibile oltre che con cambio manuale a 6 marce anche con l’automatico sequenziale Geartronic a 5 rapporti), permette di scattare da 0 a 100 in 6,7 secondi e raggiungere i 240 km/h. Si trovano – seppur in genere con molti chilometri – a prezzi medi irrisori, poco più di 5 mila euro.
