Auto
14 giugno 2007 | di Redazione Ruoteclassiche

LE ULTIME ISOTTA FRASCHINI

Le ultime Isotta Fraschini? "Ruoteclassiche" le ha scovate e le ha messe uno di fianco all'altra in sala di posa, per presentarne un inedito confronto sul fascicolo di giugno. Per il celebre marchio milanese, che navigava da tempo in acque difficili, la "8C Monterosa" fu una sorta di canto del cigno. Ne furono realizzati, sul finire degli anni Quaranta, soltanto sei prototipi, dei quali appena due sono giunti fino a noi.

La versione berlina due porte, allestita da Touring nel 1947, ha linee dalla semplicità quasi francescana; la cabrio due posti, proposta nel 1948 dalla Boneschi, è invece più sontuosa ed elegante. Su entrambe è stato montato un motore 8 cilindri a V di 90° di 3400 cm³ da 125 CV a 4200 giri/min. La "8C Monterosa", che deve il suo nome a quello della via in cui aveva sede la storica fabbrica milanese, non venne mai prodotta; per l'allestimento delle carrozzerie, l'Isotta Fraschini si affidò a tre illustri carrozzieri milanesi - Zagato, Touring e Boneschi – che, ciascuno a proprio modo, seppe dar vita a interpretazioni di notevole originalità.

Fu l'ultima vettura apparsa sulla scena con il marchio "IF", impresa che si rivelò ben presto insostenibile per un'azienda che si ritrovava a fare i conti, dopo la Guerra, con la drastica contrazione della domanda di automobili di lusso.

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