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31 ottobre 2014 | di Redazione Ruoteclassiche

London to Brighton, al via 439 “nonnine”

Prenderà il via il 2 novembre da Hyde Park l’edizione 2014 della “London to Brighton Veteran Car Run”, la corsa automobilistica più antica della storia del motorismo, che si tiene ogni anno la prima domenica di novembre. Impropriamente definita “corsa automobilistica”, si tenne per la prima volta nel 1896 (allora nota come Emancipation Run) per celebrare la promulgazione del Locomotives on Highways Act, una legge che toglieva pesanti restrizioni alla circolazione degli autoveicoli sul territorio britannico. Legge che fissava ufficialmente l’aumento della velocità massima sulle strade da 4 a 14 miglia orarie e toglieva l’obbligo di utilizzare una persona di fronte all’auto che, camminando davanti al veicolo con una bandiera rossa, ne segnalasse l’arrivo. Tenutasi per la seconda volta nel 1927, si è poi svolta quasi ininterrottamente fino a oggi (non si tenne negli anni della guerra e nel 1947 a causa del razionamento del carburante in tutta la nazione).

Dal famoso parco nel centro di Londra partiranno quest’anno 439 vetture (oltre trenta in più rispetto allo scorso anno) dirette a Brighton lungo la storica A23, per un percorso di circa 60 miglia. Tutte le vetture partecipanti sono state rigorosamente costruite “prima del 1905”, come fissa il regolamento (e di esse oltre 35 prima del 1900).

Sebbene la grande maggioranza delle auto sia gelosamente custodita nel Regno unito, circa 100 dei partecipanti provengono dall'estero (Stati Uniti, Hong Kong, Canada, Svezia, Danimarca, Australia, Austria, Belgio, Germania, Isole del Canale, Olanda, Irlanda, Principato di Monaco, Spagna e Svizzera). Purtroppo nessuno dall’Italia. Il migliore contributo alla presenza di veterane del motorismo lo fornirà la Francia, che schiererà ben 23 equipaggi e tra questi due importanti nomi dell'industria automobilistica: Thierry Peugeot sarà al volante di una Peugeot del 1904 mentre Robert Panhard guiderà una Panhard et Levassor del 1892. Sono attesi anche il team manager di F1 Ross Brawn e Nick Mason, batterista dei Pink Floyd e noto collezionista.

Numerosi i marchi presenti (Vauxhall, Renault, Mercedes, Ford, Fiat e De Dion Buthon, quest'ultimo rappresentato da 70 vetture) ma tra essi un gran numero di costruttori completamente dimenticati (Gladiator, Autocar, Argyll, Truchutet…) rappresentati proprio alla London to Brighton dall'unico esemplare conosciuto ancora "in vita". Ross Brawn, ad esempio, sarà presente con l’unica Wilson Pilcher sopravvissuta. Si tratta di un esemplare del 1904 con motore boxer 4 cilindri da 2,7 litri e un sofisticato (per l’epoca!) cambio semiautomatico.

La partenza è fissata alle 6.56 di mattina, all’alba. La prima vettura si dirigerà verso Constitution Hill, Backingham Palace e il ponte di Westminster. Uscita da Londra, la carovana (l'ultima auto prenderà il via alle 8:30) si fermerà, come tradizione, dalle parti di Crawley, nel West Sussex, per un ristoro. Dopo la ripartenza le vetture punteranno su Brighton, dove è atteso l'arrivo della prima vettura, tradizionalmente sotto sul traguardo di Madeira Drive, intorno alle 4 e 30 del pomeriggio (in tempo per il te!).

Sarà un weekend di grande passione motoristica: oltre alla London to Brighton si svolgerà il Regent Street Motor Show e un’asta di auto da collezione organizzata dalla casa d’aste Bonhams.

Alvise-Marco Seno

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