Auto
24 settembre 2008 | di Redazione Ruoteclassiche

L’ORGIA DEL POTERE

La "coerenza" non è certo il suo forte: la Horch "951 A Pullman Cabriolet" (1938) sfilò con incedere marziale nelle parate naziste in Boemia e Moravia, poi in quelle comuniste a Praga. Di due soli esemplari allestiti dalla carrozzeria Gläser, quello del nsotro servizio è l'unico rimasto.

Il motore è un classico "corsa lunga" (104 mm per 87 di alesaggio) di cilindrata generosa (4944 cm3), in rapporto alla quale la potenza massima è modesta: 120 CV, circa 25 CV per litro.

Sulle autostrade tedesche la "951 A" viaggiava tranquillamente a 130 all'ora; era meno a suo agio in città, per via del peso (sui 2800 kg esclusa la blindatura) e del passo lungo (3750 mm), che determinava un diametro di sterzata di quasi 17 metri...

TAGS Horch
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