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09 February 2021 | di Giancarlo Gnepo Kla

Milano: Area C aperta anche ai veicoli storici

La Giunta Comunale di Milano apre l’Area C alle storiche: la deroga è stata deliberata il 29 gennaio e riguarda i veicoli storici con più di 40 anni e in possesso di C.R.S. (Certificato di Rilevanza Storica). Una svolta importante che consente la libera circolazione h24 e 7/7.

Gli ultimi provvedimenti sull’Area C (il centro città) si sommano a quelli della precedente delibera, entrata in vigore il 1° giugno 2020 che riguardava la circolazione nell’ “Area B”. Per quanto concerne i veicoli di età comprese tra i 20 e i 39 anni (youngtimer), la Giunta presieduta dal sindaco Giuseppe Sala ha concesso 25 giorni di accesso l’anno in entrambe le ZTL.

Le deroghe. Le nuove misure vengono presentate nel punto 3 della Delibera n. 77 del 29 gennaio 2021:

“Approvare, ad integrazione della disciplina vigente, la seguente deroga al divieto di accesso di cui all’ALL. 2 della D.G.C. n. 1617/2018 e s.m.i.:

- i veicoli d’interesse storico con almeno quarant’anni e dotati di Certificato di Rilevanza Storica (C.R.S.) rilasciato dagli enti preposti, sono derogati, previa registrazione della targa secondo le modalità che saranno indicate nei provvedimenti attuativi, dal divieto di accesso;

- ai veicoli d’interesse storico con più di 20 anni, ma inferiori a quaranta, dotati di Certificato di Rilevanza Storica (C.R.S.), sono riconosciuti 25 giorni di accesso all’anno, anche non consecutivi previa registrazione secondo le modalità indicate nei provvedimenti attuativi.

I suddetti accessi restano subordinati al pagamento della somma di accesso prevista dalla relativa disciplina ai sensi della D.G.C. n. 588/2013 e s.m.i..”

I distinguo. Le deroghe approvate dal Comune di Milano favoriscono la valorizzazione e il recupero di un patrimonio storico da salvaguardare. Quella dei mezzi storici è infatti una categoria piuttosto ristretta nel “mare magnum” del parco auto italiano e la cui circolazione, alla luce delle caratteristiche e delle specifiche tecniche, è di per sé molto limitata.
La distinzione tra i veicoli storici certificati e quelli obsoleti diviene necessaria nell'ottica di un piano più vasto per una mobilità che sia responsabile e lungimirante.

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