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09 gennaio 2016 | di Redazione Ruoteclassiche

Addio a Maria Teresa De Filippis, prima donna a correre in Formula 1

E' stata la prima donna-pilota a correre in Formula 1. Tra il 1948 e il 1959 partecipa a oltre 100 gare con vetture Giaur, Urania e Maserati.

Si è spenta a 89 anni Maria Teresa De Filippis, la prima donna, nella storia dell'automobilismo sportivo a impugnare il volante di una automobile di Formula 1. La pilotessa napoletana, affettuosamente soprannominata "il Pilotino" dai colleghi, era nata l'11 novembre 1926 a Napoli, figlia dell’ingegnere Franz de Filippis.

1948: L'ESORDIO
Iniziò a correre per sfida. Nel 1948, appena 22enne, partecipò alla sua prima gara in un contesto del tutto particolare. Provocata dai suoi tre fratelli circa le sue reali capacità competitive, si iscrisse con una Fiat Topolino alla Salerno-Cava de’ Terreni e ottenne una vittoria di classe. Pochi mesi dopo conquistò il secondo posto anche alla Sorrento-Sant’Agata, corsa in salita, sempre da sola contro i concorrenti maschi".

Nasce così in lei e si sviluppa una vera e propria passione per le corse automobilistiche, alimentata da un grande talento di guida. Fa esperienza con piccole Giaur e Urania della classe 750 e nel '54, con una Osca 1100, arriva seconda nel Campionato Italiano Piloti. Perde il titolo a causa di un grave incidente alla Sassari-Cagliari-Sassari (perderà l'uso dell'orecchio sinistro). Ma nonostante questo si rimette in forma e riprende a correre con una Maserati A6GCS/53 ufficiale la stagione '55. Con la barchetta Sport del Tridente conquista il quinto posto al Gran Premio di Bari, il terzo posto alla 10 Ore di Messina, il quarto posto al Giro delle Calabrie e il secondo posto al Gran Premio di Pergusa. A fine stagione è seconda nel Campionato Italiano Piloti, categoria Sport.

1958: IN GARA CON LA MASERATI 250F
Dopo due intense stagioni '56 e '57 con le Maserati ufficiali (o della Scuderia Centro Sud), arriva l'esordio in Formula 1. Nei primi mesi del '58 acquista una Maserati 250F (fonti non ufficiali indicano il telaio n. 2523, numero controverso che appare su più vetture) e partecipa al Gran Premio di Siracusa (non valido per la stagione) arrivando quinta assoluta. Il 18 maggio 1958, è al GP di Montecarlo: tenta la qualificazione ma senza successo (è 16ma il primo giorno; il secondo rompe il motore ma non ci sono ricambi e non può ripartire). Partecipa successivamente al GP del Belgio (10ma al traguardo a due giri dal vincitore Tony Brooks, suo miglior risultato di carriera in F1), in Portogallo (ritiro per rottura del motore) e in Italia a Monza (nuovo ritiro per rottura motore).

Nel 1959 entrata nel team Behra-Porsche, prende parte alle qualificazioni del Gran Premio di Monaco ma non riesce a entrare in griglia. Durante il successivo Gran Premio di Germania, disputatosi il 2 agosto sul circuito dell'Avus, è spettatrice del tragico incidente in cui perde la vita l'amico-collega Jean Behra mentre è al volante di una Porsche. Il drammatico evento la convince al definitivo ritiro dalle competizioni.

DOPO LE CORSE
Maria Teresa De Filippis si sposa nei primi Anni 60 ma mantiene il contatto con il mondo delle corse. Sarà vice-Presidente della Société des Anciens Pilotes, un'associazione di ex-piloti di F1, e parteciperà alla nascita del Maserati-Club, sodalizio ufficiale della Casa del Tridente.

Alvise-Marco Seno

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