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03 marzo 2011 | di Redazione Ruoteclassiche

NOTTE DI MERCEDES A TEATRO

Non c'è alcun dubbio, le auto d'epoca sono di moda. A fare la parte del leone sono soprattutto le cossidette "Youngtimer", cioè le vetture degli anni 70 e 80. I motivi sono diversi: da un lato la loro innegabile "usabilità", dall'altro l'interesse nei loro confronti mostrato dai collezionisti più giovani, che le vedevano circolare da ragazzi. Una terza ragione: le mostre a tema, e persino l'arte, che ha riscoperto recentemente proprio le "Youngtimer".

L'ultimo caso in ordine di tempo è quello del Recollection Quartett, tenutosi a Berlino e ad Anversa, dove artisti e stilisti internazionali hanno realizzato opere utilizzando proprio quattro modelli di Mercedes degli anni 70 e 80. A coordinare il progetto è stato l'artista e fotografo belga Frederik Heyman, utilizzando come cornice lo studio di pittura della Deutsche Opera House di Berlino, centro nevralgico della settimana della moda berlinese, e il MoMu Fashion Museum di Anversa.

Come icone del proprio tempo sono state scelte una "/8", classica berlina degli anni 70, una "R107", sportiva di lusso, simbolo di fascino, buon gusto e viaggi in riva all'oceano dopo la sua apparizione nel film "American Gigolò", una "W123", prima station wagon di grande serie della Mercedes-Benz, e una "C126", una delle più belle coupé mai realizzate.

All'inaugurazione della mostra era presente un raggiante Gorden Wagener, attuale capo designer di Mercedes-Benz, che ha dichiarato: "Una Mercedes coniuga continuità e creatività, tradizione e modernità; su queste basi si fonda lo stile Mercedes, che fa sì che le nostre auto, anche dopo trent'anni, non invecchino. È quello che chiamiamo long-life design. Vederlo rappresentato nei musei e nelle mostre è per noi motivo di enorme soddisfazione e un premio strameritato a chi le ha realizzate".

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