News
06 dicembre 2001 | di Redazione Ruoteclassiche

NOVITÀ PER L’ESENZIONE

Il Consiglio federale dell'Asi, con delibera del 9 novembre 2001, ha stabilito che tutti i veicoli con età compresa tra 20 e 30 anni, indipendentemente dal fatto che siano o meno di proprietà dei suoi soci, possono beneficiare dell'esenzione. L'Asi ha ritenuto infatti "che non deve essere escluso alcun modello per non penalizzare ingiustamente il contribuente".

Niente lista, quindi, ma apertura a qualunque vettura purché sia originale e in buono stato. Per ottenere il beneficio dell'esenzione (legge 342/2000) sarà quindi sufficiente (per i soci Asi) richiedere un "attestato di iscrizione" tramite il proprio club.

Chi non è socio potrà "autocertificare" che il veicolo risponde alla normativa Asi. In pratica, ciascuno potrà stabilire autonomamente se la propria auto o moto sia o meno meritevole dell'esenzione.

Rimangono comunque escluse le vetture e le moto da restaurare o in cattive condizioni, che dovranno continuare a pagare per intero la tassa di possesso.

In definitiva un gran pasticcio, perché la legge 342 parla di modelli compresi in un apposito elenco, e non di vetture o moto singolarmente individuate. Né tantomeno fa distinzione tra veicoli in buono stato e da restaurare.

Inoltre, le esenzioni così accordate dall'Asi o "autocertificate" dal singolo cittadino potranno non essere considerate valide dal ministero dell'economia e delle Finanze, che potrà rivalersi sui cittadini per i mancati introiti.

Condividi
COMMENTI