Auto
15 maggio 2006 | di Redazione Ruoteclassiche

OPERAZIONE BUY-BACK

Era stata l'auto di servizio dei dirigenti della Casa ceca. Che sessant'anni dopo la riacquista per completare la collezione del suo museo. E dato che è l'unica rimasta delle quattro costruite con carrozzeria aperta, è costretta a piegarsi all'esosa richiesta del venditore. Motore otto cilindri in linea, 3880 cm³, 60 cavalli, una costruzione impeccabile.

La nostra "860", vettura ammiraglia della Skoda dal 1929 al 1932, appartiene dal 1998 alla collezione dell'"Auto Museum Skoda" di Mladà Boleslav. Su un totale di 49 esemplari prodotti, appena quattro furono quelli in versione "Cabriolet" e questo è l'unico sopravvissuto in condizioni originali.

Dal 1932 (anno di costruzione) al 1941 era appartenuto alla Casa ceca e utilizzato come auto di servizio degli alti dirigenti della sede centrale di Praga; quindi era stato ceduto al capo dei Vigili del Fuoco della vicina cittadina di Chrudim; negli anni 70 aveva più volte cambiato proprietario, finendo ad un certo punto nelle mani di un medico che, negli anni 80, la fece restaurare. I suoi eredi vengono a sapere che la Skoda è alla ricerca di vetture storiche per il nuovo museo e la cedono per una somma ingente alla Casa ceca. Dopo un secondo restauro, questa magnifica "860 Cabriolet" ha partecipato, nel 2005, al tour europeo organizzato per celebrare il 100° anniversario di Skoda Auto: 5000 km senza accusare il minimo guasto.

La vettura mostra finiture impeccabili, il motore ha una rumorosità meccanica quasi impercettibile e la tonalità dello scarico è pacata. La carrozzeria, realizzata dalla stessa Casa con pannelli in acciaio fissati a un'intelaiatura di legno, rispecchia i canoni estetici delle vetture di classe media e alta dei primi anni Trenta: il pubblico ricco e conservatore a cui la vettura era destinata non avrebbe del resto gradito innovazioni tecniche ed estetiche troppo ardite.

Il fiore all'occhiello della "860" è sicuramente il motore a otto cilindri in linea su nove supporti di banco, unico nella produzione Skoda (la potenza massima è di soli 60 CV). Interessante l’impianto frenante meccanico, ma dotato di servocomando: si tratta di un dispositivo brevettato nel 1924 dall'ingegnere belga Dewandre e subito adottato da vari costruttori europei sulle loro vetture più pesanti. La dotazione di bordo è ricca: fra gli strumenti figura l'inclinometro, come sulle fuoristrada.

Motore 8 cilindri in linea, longitudinale - 9 supporti di banco - Cilindrata 3880 cm³ - Alesaggio 75 mm - Corsa 110 mm - Valvole laterali, albero a camme laterale - Carburatore Zenith U 42 - Potenza 60 CV a 3000 giri/min.
Trasmissione Trazione posteriore - Frizione a dischi multipli a secco - Cambio a 3 marce non sincronizzate con comando a leva centrale - Pneumatici 6,50 x 20.
Corpo vettura Cabriolet a 4 posti + 2 - Telaio in acciaio a longheroni e traverse - Carrozzeria con intelaiatura in legno e pannelli in acciaio - Sospenzione anteriore ad assale rigido, balestre semiellittiche longitudinale - Sospensione posteriore a ponte rigido, balestre semiellittiche longitudinali - Freni meccanici a tamburo sulle 4 ruote, servocomando Dewandre - Sterzo a vite e rullo.
Dimensioni e peso Passo 3570 mm - Carreggiate anteriori e posteriori 1400 mm - Lunghezza 5425 mm - Larghezza 1750 mm - Altezza 1880 mm - Peso chassis 1265 kg, peso vettura 1850 kg circa.
Prestazioni Velocità 110 km/h - Consumo medio 17 l/100 km.

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