Padova Auto e Moto d’Epoca: chi sale e chi scende - Ruoteclassiche
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22 October 2021 | di Giancarlo Gnepo Kla

Padova Auto e Moto d’Epoca: chi sale e chi scende

Seconda giornata di fiera, dopo aver curiosato tra gli stand di venditori e privati ecco le nostre prime impressioni.

L’uggiosa mattina autunnale dissimula la vivacità della kermesse padovana, che già dalla prima giornata ha deciso segno di ripresa, con le prime compravendite andate a buon fine. Quali sono le auto storiche più ricercate? Quali sono le “sorprese” di questa edizione? Scopriamolo insieme!

Boom Maserati. Le grandi GT del Tridente sono tra le rivelazioni della fiera, oltre 10 le Maserati in vendita: Indy in testa, seguono la Bora e le Mistral.
Decisamente più rare le Autobianchi Bianchina. Scarseggiano anche le Lancia e, se negli anni precedenti modelli come l’Aurelia B20 GT e la Fulvia Coupé erano tra le classiche italiane più ambite, quest’anno ne abbiamo intraviste solo un paio. Lo stesso discorso vale per la Lancia Lambda: l’auto, che nel 2021 ha celebrato il suo primo secolo, un solo esemplare in vendita e tre in esposizione nello stand dedicato. Sembrerebbe che l’interesse per la Casa torinese si concentri verso i modelli anni 80 e 90, protagonisti dell’epopea Lancia nei rally, una su tutte la Lancia Delta Integrale.

Il Cinquino sulla cresta dell’onda. In discesa anche le Alfa Romeo Giulietta, una sola Sprint (in bellissimo color Azzurro) in vendita.
La Fiat 500 si riconferma tra le auto storiche più amate, ad Auto e Moto d’Epoca il Cinquino va fortissimo. Tanti gli esemplari in vendita, dalla Nuova 500 alle preparazioni Abarth e Giannini o, ancora, le fuoriserie Ghia e numerose altre conversioni artigianali. Tra le chicche una 500 Sport “America” con i caratteristici fanaloni sporgenti e una 500L, italiana con targa nera, caratterizzata dalla guida a destra.

L’incognita Dino. Non ci sono Dino 206 e 246 in vendita. Abbiamo girato qua e là ma non le abbiamo trovate; il modello sta conoscendo una grande rivalutazione e forse, alla luce delle quotazioni “importanti”, i collezionisti stanno dirottando l’attenzione su altri modelli.

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