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19 October 2020 | di Giancarlo Gnepo Kla

Padova Auto e Moto d’epoca: le fuoriserie del Museo Nicolis

C’è anche il Museo Nicolis nella ricca parterre di “Padova Auto e Moto D’Epoca 2020”, appuntamento immancabile per tutti gli appassionati di auto e moto storiche. Quando? Dal 22 al 25 ottobre.

Durante questa edizione si svolgeranno due mostre emozionanti, entrambe dedicate al coraggio di sognare. Tema centrale: la tenacia e l’ingegno italiano, come messaggio di buon auspicio per la ripresa del settore. A partire dal 22 ottobre, il Museo Nicolis esporrà tre vetture nella mostra “L’ordinario diventa straordinario”, visitabile nel Padiglione 3 e organizzata in collaborazione con Aci Storico. Silvia Nicolis, presidente del Museo dichiara: “ E’ una nostra prerogativa partecipare ai grandi eventi di settore ” e prosegue: “Il mondo del motorismo storico è sempre vivace e pieno di stimoli. Un movimento culturale e imprenditoriale in continua evoluzione che valorizza egregiamente il nostro Paese e il nostro heritage nel mondo”.

Piccole e grandi fuoriserie. In quest’ottica, le vetture esposte dal Museo Nicolis, tutte fuoriserie realizzate nel dopoguerra, raccontano un periodo di grande creatività e sviluppo. Anni di grandi trasformazioni in cui la carrozzeria italiana conobbe un grande fermento. Non solo auto di prestigio, anche le utilitarie venivano spesso personalizzate dai maestri dello stile che ne esaltavano il fascino e anche le prestazioni: piccoli grandi capolavori in esemplare unico, che hanno segnato la storia dell’automobile e del design.

Il vestito buono. Proprio tra questi rientrano i modelli esposti dal Museo Nicolis: a partire dalla Zanussi “1100 Sport” del 1949. Auto da corsa che si presume essere un esemplare unico, venne guidata dallo stesso Fioravante Zanussi. Con lei, l’elegantissima Fiat “1100 E” Vistotal del 1950. Si tratta dell'unica 1100 E allestita dalla Carrozzeria Castagna di Milano. Peculiarità del modello, il parabrezza senza montanti, denominato “Vutotal” per permettere, appunto, una visibilità totale. Di grande pregio il suo volante trasparente, un tipo finitura che all’epoca era riservate alle personalizzazioni di auto molto più costose. Molto particolare anche la barchetta su base Fiat “500 Spider Sport” del 1949, realizzata dalla Carrozzeria Colli di Milano. Come da tradizione lombarda, l’azienda nata nel 1932 era specializzata nella lavorazione dell’alluminio.

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