PASSIAMO IN RASSEGNA GLI ANNI 70 - Ruoteclassiche
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31 May 2012 | di Redazione Ruoteclassiche

PASSIAMO IN RASSEGNA GLI ANNI 70

Allegato a Ruoteclassiche, sarà in edicola a luglio il sesto e ultimo volume della collana "Le macchine dei nostri migliori anni", seconda parte degli anni 70 (4,70 euro in più, solo rivista 5,20 euro). L'industria automobilistica fortemente colpita dalle agitazioni sindacali e dalla crisi petrolifera nella prima metà del decennio, sviluppa soluzioni tecniche sempre più sofisticate, volte alla riduzione dei consumi e delle emissioni inquinanti, ma anche all'incremento della sicurezza attiva e passiva.

Ecco quindi diffondersi i motori a benzina alimentati a iniezione, prima meccanica poi elettronica, ma solo su vetture di alta gamma, mentre la dotazione di serie prevede sempre più spesso i poggiatesta e le cinture di sicurezza ai sedili anteriori. Lo stile imperante impone però carrozzerie squadrate; ciò penalizza l'efficienza aerodinamica, ancora ben lungi dall'essere tra le priorità progettuali. I due volumi diventano la norma per le vetture compatte, fra le quali spicca la Volkswagen "Golf" disegnata da Giugiaro (1974).

Per le grandi berline si opta per mantenere i tre volumi; in Italia la Fiat sostituisce l'elegante "125" con la meno convincente "132", ma recupera punti con la "131", che invece rimpiazza la "124"; l'Alfa Romeo guadagna consensi con le gamme ampliate dell'"Alfetta" e dell'"Alfasud"; la Lancia, fuori dal coro con la "Beta" e la "Gamma", lascia perplessi. Sul piano delle sportive, la Porsche fa valere la sua esperienza nelle gare di velocità presentando la "911 Turbo", mentre Fiat e Alpine Renault si concentrano sulle vetture da rally e presentano rispettivamente la "124 Abarth Rally" e la "A110 1600". In questo campo la Lancia si prende la rivincita, con la "Stratos".

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