Piccole bombe francesi: Talbot Samba Rallye, la sportivetta esotica - Ruoteclassiche
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21/06/2024 | di Andrea Paoletti
Piccole bombe francesi: Talbot Samba Rallye, la sportivetta esotica
Poco conosciuta, realizzata in pochi esemplari, ma con una storia di tutto rispetto nei rally, porta al debutto il motore che farà la fortuna di una generazione di sportive del Gruppo Psa
21/06/2024 | di Andrea Paoletti

Se a molti il nome Talbot suona oscuro, ancor più lo è quello della piccola utilitaria denominata spiritosamente Samba. Parlare della versioneRallye, poi, diventa una questione per pochi appassionati, in quanto, purtroppo, la piccola francese ha ballato per poco tempo, solo due anni, prima che il marchio, resuscitato dal Gruppo Psa, sparisse definitivamente.

Figlia del Gruppo B. E dire che la Samba Rallye nasce come “homologation special”, ovvero realizzata in 200 esemplari per partecipare - nella classe fino a 1.300 cm³ - al Campionato Mondiale Rally Gruppo B. Un pedigree di tutto rispetto, per una piccola utilitaria, basata sulla Peugeot 104, che sapeva tirare fuori le unghie, pur se “azzoppata”, nel corso della sua carriera commerciale, dalla sostanziale indifferenza nei confronti del marchio Talbot. Nel 1983, quando fu immessa sul mercato, la Samba Rallye era un’alternativa meno costosa rispetto alla 104 ZS e, soprattutto, era la pioniera dello stile essenziale, che sarà poi prerogativa della Citroën AX Sport e della Peugeot 205 Rallye.

Spartana ed efficace. Un allestimento spartano, ma curato, con inizialmente due soli colori disponibili, bianco o rosso e adesivi a contrasto riportanti la sigla Samba Rallye e la caratteristica presa d’aria sul cofano motore che faceva il paio con i cerchi di lamiera da 13” nel dare carattere a una piccola sportiva senza pretese, anzi, esplicitamente pensata come vettura d’ingresso alle competizioni automobilistiche per una nuova generazione di piloti. Oltre al look però c’era anche la sostanza, ovvero barre di torsione sia all’anteriore sia al posteriore e un avantreno dotato di sospensioni McPherson e di freni a disco.

Non velocissima, ma emozionante. Il cuore della Talbot Samba Rallye è invece il quattro cilindri di 1.219 cm³, capace di sprigionare 90 CV che, su un corpo vettura lungo solo tre metri e mezzo e dal peso di 785 kg, permette una guida brillante, all’insegna dell’agilità e di una tenuta di strada esemplare. Le prestazioni non sono proprio entusiasmanti, con 11 secondi per arrivare a 100 km/h e 176 km/h di velocità massima, soprattutto se si pensa che, dopo un solo anno dal lancio della Samba Rallye, la Peugeot presenta la 205 GTI. Ma per quanto riguarda il divertimento di guida e nel ruolo di auto in grado di far crescere i giovani rallysti, la francesina non aveva rivali.

Stradale oggi quasi introvabile. La neonata PTS (Peugeot-Talbot Sport) intuisce infatti subito il potenziale della Talbot Samba Rallye, schierandola non solo nel Gruppo B, ma praticamente in tutte le categorie, oltre che in un monomarca di grande successo, donando grande visibilità alla “cugina povera” e dando il via ai successivi trionfi targati Peugeot. Non ci sono numeri precisi sugli esemplari prodotti, ma, almeno in Italia, è decisamente una mosca rara: incide anche il fatto che gran parte delle Samba Rallye abbiano intrapreso la strada agonistica, subendo quindi un destino glorioso, ma poco incline alla sopravvivenza, o comunque confinato a un utilizzo non stradale. Difficilissimo trovarne una oggi – e i prezzi superano abbondantemente i 10 mila euro -, ma se si cerca una “piccola bomba” esotica e rara, la Samba Rallye risulta perfetta.

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