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14 dicembre 2015 | di Redazione Ruoteclassiche

Pininfarina: ufficiale la vendita a Mahindra&Mahindra

Che fosse nell’aria da tempo era ormai un dato di fatto: dal 2009 la Pininfarina aveva dato mandato a vendere alle banche che di fatto la controllavano e da novembre, dopo numerose indiscrezioni, le trattative di vendita aperte con la Mahindra & Mahindra erano state confermate. Tuttavia, sapere ora che la Pininfarina sarà ufficialmente venduta a un’azienda indiana, lascerà sicuramente una sensazione di tristezza non solo tra gli appassionati di auto. La notizia di oggi conferma infatti che la Pincar, la holding della famiglia Pininfarina che controlla il 76% delle azioni della società fondata il 22 maggio del 1930 da Battista Farina, ha firmato un accordo con Mahindra & Mahindra e TechMahindra per la cessione di tutte le azioni Pininfarina date in pegno alle banche.

Di fatto la Pininfarina diventerà presto straniera, seguendo il destino amaro (o forse no) di un’altra famosa azienda del design automobilistico nazionale come la Italdesign di Giorgetto Giugiaro, passata in mani tedesche (per non parlare del patrimonio industriale nazionale sempre più controllato da aziende estere). Sempre meglio comunque che vedere queste eccellenze del Made in Italy fare la fine della Bertone, costretta a chiudere e a vendere l’argenteria di famiglia per pagare i debiti. Trascurando i tecnicismi del passaggio azionario, quella tra Pincar e Mahindra & Mahindra è un’operazione da 50 milioni di euro.

Ma c’è davvero da rattristarsi per quello che viene comunicato come un salvataggio aziendale? Sia l’amministratore delegato Pininfarina Silvio Pietro Angori, sia il Consiglio di Amministrazione, sia il Collegio Sindacale hanno tutti rilasciato dichiarazioni di soddisfazione e ottimismo: "Oggi è un giorno splendido, Pininfarina diventa più forte e più globale che mai. Oggi iniziamo a scrivere il prossimo capitolo della storia di Pininfarina" ha detto il primo; “Prendiamo atto con soddisfazione del raggiungimento di questi importanti accordi per la continuità aziendale e lo sviluppo della Pininfarina” hanno dichiarato i secondi. Persino Paolo Pininfarina, presidente e nipote del fondatore, dichiara soddisfazione: "I soldi non hanno passaporto e Mahindra & Mahindra è un partner industriale solido e globale che garantirà l'identità della società, che è e rimarrà italiana". Ne prendiamo atto. G.M.

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