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23 giugno 2011 | di Redazione Ruoteclassiche

PRESI FALSARI DI “STORICHE”

Sgominata nel Trevigiano banda di falsari di auto d'epoca: la loro specialità era quella di trasformare anonimi veicoli in preziose vetture da vendere al mercato estero, tramite Case d'asta in Italia e a Montecarlo, con prezzi tra i 50 e i 300 mila euro.

Ben 65 le auto sequestrate (18 delle quali ancora in fase di "costruzione") e 41 gli indagati, tra noti estimatori di auto d'epoca, tecnici della Motorizzazione Civile, titolari di agenzie di pratiche auto.

La procedura per arrivare al clone era piuttosto articolata: si partiva dalla ricostruzione/trasformazione presso un carrozziere di Colico (LC), per passare poi all'acquisto di targhe d'antan (nei mercatini) e alla contraffazione di documenti tramite tecnici compiacenti della Motorizzazione. Infine, il clone veniva inserito tra i lotti all'asta e quindi venduto a prezzi da affare...

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