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04 ottobre 2012 | di Redazione Ruoteclassiche

QUANDO UN PICCOLO FURGONE È L’ANIMA DEL COMMERCIO

Molti lo ricorderanno come furgoncino per i piccoli artigiani, ma anche come simpatico mezzo di trasporto per il tempo libero, dotazione pressoché imprescindibile di ogni oratorio, monastero, convento, associazione. È il Fiat "600 T", lanciato sul mercato esattamente cinquant'anni fa, nel 1962.

Nel maggio del 1964 vengono aggiornati alcuni elementi estetici. Rispetto alla prima serie cambiano il frontale, ora con una griglia rettangolare anziché esagonale, il pianale più lungo di 5 centimetri e i cerchi, ora quelli della "850" berlina, appena presentata (in precedenza venivano utilizzati quelli della "600 Multipla").

Dalla nuova Fiat viene anche ripresa la meccanica per equipaggiare l'"850 T" che si affianca al "600 T". In più, nasce una versione cassonata con sponde ribaltabili. Il "600 T" rimane in produzione, nello stabilimento OM di Suzzara, fino al '69; l'"850 T" sino al'76, quando gli subentra il "900 T" e quindi il "900 E". In 23 anni, dal '62 al '85, viene prodotto in oltre 700 mila esemplari, un successo davvero invidiabile per l'epoca.

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