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04 maggio 2010 | di Redazione Ruoteclassiche

QUATTRO FAVORITI E C’È CHI PROTESTA GIÀ

Dal 6 al 9 maggio, andrà in scena la ventottesima Mille Miglia rievocativa. Al via 375 vetture costruite dal 1927 al 1957, esclusivamente nei modelli che presero parte alle 24 edizioni originali. Pur non svelando fino all'ultimo l'elenco dei partenti, gli organizzatori hanno annunciato un incremento delle auto che parteciparono ad almeno un'edizione di velocità.

Tra i concorrenti ci sarà Giuliano Canè, al ritorno con una BMW "328 Touring" del Museo di Monaco. A cercare d'impedirgli il decimo successo saranno tre Alfa Romeo: due del Museo del Biscione, la "6C 1500" di Moceri-Labate e la "6C 1750" di Salvinelli-Colpani, e la "6C 1500" di Luciano Viaro (vedi a pag. 28), in corsa con il proprietario della vettura. In dubbio la partecipazione del vincitore dello scorso anno, Bruno Ferrari con la sua Bugatti "37", causa il recente incidente con una March F.1.

Sicura la partecipazione delle maggiori scuderie italiane: Brescia Corse, Loro Piana e la neonata Squadra Corse Fred Mello, il marchio di abbigliamento che vestirà la Freccia Rossa. Principale novità sarà il "Ferrari Tribute to Mille Miglia": 120 Ferrari costruite dal 1958 precederanno i concorrenti sullo stesso percorso e con una speciale classifica. Si tratta di una novità che ha suscitato l'entusiasmo di alcuni e la preoccupazione di altri circa l'impatto di 500 vetture sulla circolazione e sulla sicurezza della gara. Per la prima volta dal 1977 il percorso prevede il ritorno al tracciato a "8" del periodo anteguerra, con doppio passaggio a Bologna.

Questa scelta ha escluso città storicamente legate alla Mille Miglia come Verona, Ferrara e Ravenna. Il Corriere della Sera del 7 aprile ha dedicato un'intera pagina a quello che è stato considerato uno scippo; il vicesindaco di Ferrara ha annunciato una corsa alternativa: "Andremo fino a Marina di Ravenna, abbiamo decine di adesioni".

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