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23 febbraio 2018 | di Redazione Ruoteclassiche

Race Retro, le icone del motorsport a Coventry

Dopo il Festival of Speed 2017, tocca ora a Race Retro - altra grande kermesse inglese dedicata al motorismo storico - rendere omaggio alle auto a effetto suolo degli anni Ottanta. A cominciare dalla Lotus 79 - tra le prime monoposto ad aver sfruttato questa tecnologia basata sull'effetto Venturi -, con cui è diventato campione del mondo di Formula 1 Mario Andretti nel 1978. La “Black Beauty”, così soprannominata per le sue forme e la livrea nera, è non a caso al centro dell'area espositiva di Stoneleigh Park, a due passi da Coventry, da oggi fino a domenica prossima. La manifestazione, che a differenza della famosa cronoscalata di Goodwood non è incentrata su una particolare competizione, riunisce i maggiori club britannici in una full immersion annuale di velocità che tocca tutte le discipline del motorsport.

Fra gli altri “mostri” da ammirare ci sono la Williams FW07 del 1980 di Alan Jones, la Ralt RT3 di Martin Brundle che ha corso nel campionato britannico di F3 contro Ayrton Senna, e una Chevron B48 F2 fresca di restauro. Due le rassegne tematiche, sul passato di Jaguar alla 24 ore di Le Mans e sulle racer storiche del marchio Porsche. Non solo: anche la carriera di David Richards, ex manager delle squadre Benetton e British American Racing di F1, ed ex presidente dell'Aston Martin, verrà celebrata attraverso la presentazione di alcuni bolidi rappresentativi del lavoro che il dirigente ha portato avanti per trent'anni con l'azienda automobilistica Prodrive. Eccoli: la Porsche 911 SC/RS che per prima è uscita dagli workshop della compagnia, nel 1984; la Subaru Impreza che Colin McRae ha portato alla vittoria nel Rally di Catalunya nel 1996; la BAR 060 con cui Jenson Button è arrivato terzo al campionato di F3 inglese; l'Aston Martin Vantage GTE con motore V8 da 4,5 litri dell'Aston Marting Racing Team.

Sono poi un'ottantina le auto da rally di Gruppo B e C pronte a scatenarsi a partire da domani, aprendo così ufficialmente la stagione delle gare. Mentre 250 espositori propongono auto, progetti di restauro, ricambi, memorabilia già da oggi, in un'estesa mostra-mercato che comprende anche un autojumble. Non poteva mancare, naturalmente, un'asta. Anzi, in programma ce ne sono due: entrambe di Silverstone Auctions, il 23 e il 24. I lotti più importanti sono una Porsche 911 (997) GT2 RS del 2010, una Lamborghini Countach LP500S del 1983 e una Ferrari 512BB del 1981.

Laura Ferriccioli

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